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Previsioni Italia: altri rovesci in arrivo, questa volta anche al Centrosud

Pubblicato da
in data
20/05/2013 - 13:27
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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L'instabilità non molla la presa, anzi si acutizzerà! - Non ci sono proprio buone notizie sul fronte meteo per i prossimi giorni, soprattutto per chi spera nell'arrivo di tempo più stabile e soleggiato, specie nelle aree del Nord dove le ingenti piogge stanno determinando non pochi problemi sul fronte agricolo. Altri rovesci e temporali ci aspettano nei prossimi giorni e questa volta con maggiore coinvolgimento anche del Centrosud. Tutto a causa della totale latitanza degli anticicloni che se ne stanno o in pieno atlantico o sull'Europa più orientale, lasciando il cuore del vecchio Continente in balia di ripetuti affondi freddi, che rinvogoriscono una coriacea circolazione depressionaria. Anche l'Italia ovviamente ne fa le spese, battuta ormai da diversi giorni da correnti mediamente sudoccidentali, che penalizzano soprattutto il Nord e le tirreniche.
Una situazione che si trascinerà anche nei prossimi giorni, ulteriormente complicata dalla probabile formazione di un minimo depressionario sul Nord Africa, in viaggio verso il nostro Meridione. Piogge e temporali sparsi tenderanno ad interessare così anche il Centrosud tra Martedì e Giovedì, penalizzando in particolare i versanti tirrenici; certo non saranno piogge continue, ma alternate a parentesi più asciutte e soleggiate, specie su basso versante adriatico e ionico. Rovesci e temporali che si riproporranno ovviamente anche al Nord, specie su Alpi e Prealpi, mentre su coste e pianure ci sarà più sole, sebbene alternato a qualche acquazzone o temporale, specie sulla Valpadana centro-orientale. Le temperature si manterranno fresche per il periodo, spesso sotto le medie al Nord, in generale in media al Centrosud. 
Ma il colpo di grazia verrà inferto da una discesa fredda dal 24, irruzione che sfrutterà il canale depressionario ormai ben rodato sull'Europa centrale, scagliando sulle Alpi direttamente i freddi venti provenienti dall'Artico. Non si tratta di una ondata di freddo eccezionale, ma senz'altro significativa, tanto da riportare la neve sulle Alpi addirittura sotto i 1500m. Per i dettagli clicca qui. Per la stabilità, quantomeno al Centrosud, bisognerà probabilmente attendere i primi di Giugno
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