Nel corso delle ultime ore una recidiva circolazione depressionaria è rimasta intrappolata nel cuore dell'Europa, spostando la sua influenza anche sui settori orientali del Paese, complice l'estensione dell'alta pressione delle Azzorre sui settori più occidentali dello scacchiere europeo. Le condizioni di maggiore instabilità hanno interessato la Penisola balcanica, con fenomeni anche a carattere temporalesco in estensione questa mattina a Romania, Moldavia e Ucraina occidentale.
Il flusso umido ed instabile meridionale è risalito fino a Bielorussia, pianure russe e settori baltici, provocando acquazzoni e temporali sparsi. Condizioni di spiccata instabilità anche tra Isole britanniche, Danimarca, Belgio, Olanda, parte della Francia, bassa Norvegia e Svezia meridionale, a causa di un vortice di bassa pressione che ha posizionato il suo minimo sul Mare del Nord.
Tempo migliore con schiarite anche ampie sulla Penisola iberica, grazie ad un temporaneo aumento della pressione, fatta eccezione per la Spagna settentrionale, dove hanno indugiato nuvole e piogge. Bel tempo sui settori scandinavi settentrionali, grazie alla protezione offerta da un'area di alta pressione. Dal punto di vista termico si segnalano estremi minimi di 4° a Dublino e Glasgow, 6° a Londra e Liverpool, 7° a Madrid, 9° a Parigi. Molto mite invece sull'Egeo, con valori che non sono scesi al di sotto dei 20° e punte addirittura di 30°C già al primo mattino a Creta.
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