Ieri in molti l'hanno ammirata cadere, sia al Nord ma anche al Centro e parzialmente al Su. Stiamo parlando della Neve.
Ma cosa è e come si forma?
La neve è un'idrometeora ovvero una precipitazione atmosferica sotto forma di acqua ghiacciata cristallina formata da una moltitudine di minuscoli cristalli di ghiaccio tutti aventi di base la forma esagonale ma ognuno di tipo diverso. Dal momento che è composta da piccole parti grezze è un materiale granulare.
Come noto a tutti l'acqua allo stato liquido si trasforma allo stato solido assumendo l'identità di ghiaccio quando la temperature scende sotto 0°C. La neve pertanto si forma nell'alta atmosfera quando il vapore acqueo, a temperatura inferiore a 0°C, fa avvenire il brinamento e passa dallo stato gassoso a quello solido e riesce a raggiungere il terreno senza fondersi. Questo accade, in linea di massima, quando la temperatura al suolo è minore di 2°C e negli strati intermedi non esistono temperature superiori a 0°C, altrimenti la neve fonde e diventa frammista alla pioggia o semplicemente pioggia.
Tuttavia, in presenza di uno o più dei seguenti fattori: violente precipitazioni, violenti moti verticali, bassa umidità, aria estremamente gelida in quota, la neve può cadere, anche se per brevi periodi, con temperature positive superiori ai 2°C.
Esistono differenti tipi di neve.
Essa può essere suddivisa in:
Gragnola, neve finissima e leggera è formata dai cristalli di neve, ognuno, circondato da uno strato trasparente di ghiaccio
Neve tonda, fiocchi di neve che attraversando uno strato caldo dell'atmosfera, vanno ad arrotolarsi su se stessi e arrotondare i loro bordi, prendendo una forma più sferica
Scaccianeve, non è propriamente una precipitazione, ma una forte tempesta di vento che solleva la neve caduta in mulinelli simili a una vera tormenta.
La forma dei cristalli di ghiaccio, inoltre, dipende dalla temperature di formazione:
Aghiformi: Temperature sotto i -5°C
A piastrina: Tra -10 e -20°C
Dendritici: -15°C
Forme Prismatiche: tra -45 e -50°C
Prismi Piramidali: tra -50 e -90°C
Dendritici: sopra i -90°C
La crescita dei cristalli è detta RIMING. Ecco una splendida sequenza offerta da www.snowcrystals.com:
La formazione dei fiocchi di neve per collisione di cristalli è detta CLUMPING.
A seconda delle condizioni atmosferiche e della temperatura, la neve a terra può avere una consistenza molto diversa:
Leggera e polverosa, quanto è appena caduta, se si è sotto zero
Pesante, quando poi la temperatura va sopra zero, cosa molto frequente in montagna, la neve diventa umida e un po' più pesante.
Grande e pesante, se si è sopra zero i fiocchi si uniscono in agglomerati più grandi, e a terra diventa molto pesante, e facilmente compattabile.
Ghiacciata, quando la temperatura scende successivamente sotto zero.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!