CO2 estratta dall'aria - Non è fantascienza, ma un risultato ottenuto da una piccola azienda britannica, che è riuscita a produrre la benzina utilizzando direttamente la CO2 contenuta nell'aria e l'idrogeno contenuto nell'acqua. Un'idea doppiamente positiva, poiché da un lato consente di abbattere le concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera e dall'altro aggira il problema dello sfruttamento delle riserve e dei processi di raffinamento del petrolio. Ma si tratta veramente di un prodotto competitivo sul mercato e basato sull'energia pulita?
Disponibile sul mercato entro pochi anni - Attualmente la risposta è negativa. L'impresa britannica ha infatti sì dimostrato la fattibilità del processo, ma ha impiegato diversi mesi per produrre 5 soli litri di benzina e una quantità di energia elettrica enorme prelevata dalla rete nazionale, con un'efficienza del processo pari a solo il 30%. Ad essere particolarmente costoso è il processo di cattura della CO2 dall'aria, stimabile in 500 euro per tonnellata di CO2. Tuttavia gli scienziati inglesi sono ottimisti: l'obiettivo è infatti quello di arrivare a realizzare l'intero processo utilizzando solo energie rinnovabili, come l'energia solare o quella eolica e di abbattere decisamente I costi di produzione. Le ipotesi più ottimistiche propendono per un inserimento competitivo nel mercato già dal 2014...sarà vero?
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