Continua a sorprendere l'andamento dell'estensione del pack artico! - Secondo gli ultimi aggiornamenti la superficie del ghiaccio marino ha praticamente raggiunto la media di riferimento ventennale, calcolata sul periodo 1979-2000. In realtà, come è normale che sia, con il ritorno della radiazione solare l'estensione ha ripreso a calare dalla fine di Marzo, ma il trend di diminuzione è stato molto lieve, consentendo così di colmare sempre più il gap con la media di riferimento.
L'estensione attuale si aggira intorno ai 14.5 milioni di km quadrati. L'ulteriore avvicinamento alla media è dovuto principalmente alla persistenza dei ghiacci nel Mare di Bering e nel Mare di Okhotsk, ma anche nella Baia di Baffin, tra la Groenlandia ed il Canada, tutte zone dove le temperature sono state molto rigide. Sotto media invece per tutto l'inverno il Mare di Barents.
Non è frequente negli ultimi anni che i ghiacci riescano ad avvicinarsi alla media climatologica. L'ultima volta è successo nel mese di Aprile 2010, quando addirittura tale valore venne di poco superato. Ribadiamo però ancora una volta come questo comportamento non sia significativo a lungo termine, dato che può semplicemente far parte di naturali oscillazioni che precludono da un trend più generale.
Un incredibile recupero da Febbraio 2012 - Quello che colpisce è il forte contrasto tra la situazione attuale ed i primi mesi dell'anno, dato che tra Gennaio e Febbraio si era addirittura scesi al di sotto dell'estensione del 2007, l'anno peggiore in assoluto. Questo significa che il ghiaccio di neoformazione è evidentemente molto sottile e potrebbe anche fondere in futuro molto velocemente in caso di correnti sfavorevoli.
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