Inverno, così non va!! L'insostenibile invadenza dell'alta pressione
previsioni italia | 19 gennaio 2012 ore 07:43 | a cura di Edoardo Ferrara
Alta pressione delle Azzorre sempre forte ad ovest, vortice canadese molto vasto. Fonte immagine meteociel, rielaborazione 3bmeteo Lo strapotere dell'anticiclone delle Azzorre - Si contorce, si ritira ma poi si espande di nuovo, è sempre lui, l'anticiclone delle Azzorre, che domina ormai da mesi la scena sull'Europa sud-occidentale mantenendo il suo cuore forte e molto mite tra l'omonimo Arcipelago e l'Iberia. Questa figura barica sta diventando uno scoglio quasi insormontabile per questo inverno che fino ad ora ha dato ben poco sull'Italia, salvo qualche episodio in genere relegato ad adriatiche e Sud.
Gli abitanti della Valpadana potrebbero obiettare vista la presenza di ghiaccio, nebbia e temperature rigide da giorni: ma ciò è dovuto alla particolare conformazione geografica della Valpadana, che raccoglie il freddo, lo conserva nei bassi strati e lo ricopre di una gelida nebbia, che talvolta lascia cadere un pò della cosiddetta neve chimica. Basta tuttavia salire di qualche centinaio di metri che quasi sboccia la primavera, esce il sole e le temperature aumentano.
Come mai l'alta pressione ci sta addosso? Il vortice polare si sta indebolendo grazie allo strat warming in atto ( per ora di tipo minor ), sebbene non sia ancora particolarmente debole come testimonia un indice AO lievemente positivo, ma questo sarebbe già un elemento più favorevole alle offensive invernali verso le nostre latitudini. Tuttavia uno tra gli elementi decisamente sfavorevoli risulta la potenza e la vastità del vortice gelido presente sul Canada, dal quale si distaccano vortici freddi in viaggio verso l'Europa settentrionale.
La corrente a getto scorre così tesa e poco ondulata oltre il 50° parallelo, non solo esasperando l'anticiclone delle Azzorre, ma contrastandone delle pulsazioni verso nord che favorirebbero eventuali blocking con risvolti più freddi e nevosi anche sull'Italia. L'alta pressione così spancia a più riprese verso l'Italia, deviando puntualmente verso est le eventuali irruzioni fredde in discesa dal Nord Europa, dinamica che si ripeterà anche con il fronte in discesa tra Venerdì e Sabato. Una situazione che potrebbe protrarsi per buona parte della terza decade di Gennaio, sebbene alcuni modelli propendano per tempo più instabile e dinamico dopo il 25 ( ma si impone cautela! ) Altri dettagli su questo articolo!
Temperature in aumento - L'ingresso di umide correnti occidentali determinerà tra l'altro un aumento delle temperature su tutta l'Italia, rialzo che sarà comunque molto contenuto nelle aree del Nord dove persisteranno nebbie e inversioni termiche. Un peggioramento del tempo è comunque atteso su tirreniche e Alpi specie di confine; per tutti i dettagli consulta la sezione previsioni italia.
Articoli correlati
Commenti
Ultimi articoli pubblicati
Domenica instabile al Sud e sulle zone interne
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 17:15 | a cura di Francesco Nucera
Sabato instabile: forti acquazzoni specie al Centro Sud
cronaca italia | 26 maggio 2012 ore 16:35 | a cura di Redazione 3bmeteo
Verso un miglioramento anche se con ancora acquazzoni in montagna
analisi italia | 26 maggio 2012 ore 13:00 | a cura di Redazione 3bmeteo
Meteo Giro d'Italia: le previsioni per l'ultima tappa!
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 12:11 | a cura di Edoardo Ferrara
USA: Paura per l'arrivo della Tempesta Beryl
cronaca mondo | 26 maggio 2012 ore 11:05 | a cura di Manuel Mazzoleni
Meteo Giro: 20° tappa, Caldes Val di Sole - Passo Stelvio
ultima ora | 26 maggio 2012 ore 10:38 | a cura di Alex Guarini

