La
tempesta di vento (perché di quello si è trattato) che ha riguardato
l'Italia nella giornata di domenica continuerà anche nelle prossime ore, seppur più attenuata. Pesanti sono le ripercussioni delle
raffiche che hanno raggiunto anche i 140km/h. La cronaca racconta
dei disagi e purtroppo delle vittime causati dal forte vento di Scirocco che domenica ha
spazzato soprattutto il Centro-Sud. Il vento forte è stato causato
dall'approfondimento di un intenso vortice di bassa pressione che dal
Nord Africa si è rapidamente portato sul Tirreno. Al vento, causato
dalla differenza di pressione tra la periferia ed il centro del
vortice, si è sommato quello legato al repentino calo barico. Tutto questo ha generato la forte ventilazione da Scirocco o
Ostro. Effetti geografici locali, come l'imboccatura dello Stretto di Messina o
la discesa dai crinali appenninici, sono stati ulteriori aggravanti.
MA QUANTO DURERA'? Il
peggio è passato ma la settimana sarà ancora piuttosto
ventilata. Tuttavia non si registreranno i picchi degli ultimi giorni, sebbene potranno aversi delle raffiche anche intense. Lo spostamento
verso Sudest del vortice provocherà ancora venti forti di Libeccio
sul Tirreno (raffiche fino a 35-40 nodi), sullo Stretto di Sicilia e
sullo Ionio meridionale. Saranno tesi di Grecale sul Ligure, mentre
sulla Sardegna arriverà il Maestrale, che sarà forte sul Mare e il
Canale di Sardegna (fino a 40 nodi). Mareggiate si avranno sulle
coste del medio Tirreno e sulla Sardegna occidentale. Martedì ancora
venti moderati o tesi tra Ponente e Maestrale al Centro-Sud. Mercoledì venti da Ponente e Maestrale, a tratti tesi sui bacini occidentali. Ulteriori dettagli nelle sezioni VENTI e MARI.