Vai al contenuto principale

Previsioni Inverno 2012-13: indizi, certezze e dubbi!

Pubblicato da
in data
11/10/2012 - 11:10
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
In teoria (molto in teoria) dovrebbe essere un inverno diverso rispetto allo scorso anno che, a parte l'apoteosi gelida del febbraio 2012, fu praticamente anonimo. Complice una stratosfera ibernata, buona parte della stagione scorsa è stata contrassegnata da una accesa zonalità per buona parte dell'inverno con l'anticiclone sempre alla nostra...portata di mano!
Bisognerà aspettare ancora qualche altro tempo per sapere come andrà a finire, più che altro per capire cosa  vuol dire trovarsi di fronte ad un inverno contrassegnato da  alcune incertezze che possono cambiare le carte in tavola. La tendenza, che è una previsione sperimentale, un esercizio accademico, va interpretata come un possibile scenario del pattern dominante in Europa, non come una previsione del tempo che è un altro capitolo della meteorologia.
Fino a questo momento stiamo solo facendo un lavoro di diagnosi mettendo a fuoco indizi, certezze e dubbi che ci porteranno ad emettere quanto prima la linea di tendenza sull'inverno 2012-2013. Facciamo un riassunto di quanto detto nei nostri precedenti interventi:
Predittori
QBO                          NEGATIVA
AMO                         POS
SOLE                        MINIMO IN RISALITA
ENSO                       LA NADA
PDO                         NEGATIVA
Descrittori                  
NAO ESTIVA            NEG
VULCANI                 NO
Incertezze: ghiacci artici ai minimi storici e copertura nevosa nell'emisfero nord. Situazione stratosferica.
Cosa possiamo dire per adesso? L'AMO positiva con la PDO fredda negli ani 50 fu associata ad una NAO negativa, quindi situazioni per l'Europa più fredde. La QBO negativa è favorevole alle retrogressioni fredde da Nord Est. Le anomalie termiche delle acque oceaniche mostrano un pattern differente rispetto allo scorso anno. Con la miglior disposizione del tripolo atlantico negativo si verrebbe una marcata ondulazione del getto tale da favorire maggiori propensioni ai blocchi in atlantico.  I ghiacci artici potrebbero avere una influenza favorendo situazioni meno evolutive e regimi più persistenti. Ma non abbiamo uno storico tra la situazione dei ghiacci e gli altri indici teleconnettivi. Aspettiamo l'evoluzione di ottobre e vi sapremo dire di più; per il momento gustiamoci l'autunno!!Ciaooooooo
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti