Tre giorni di pioggia hanno provocato
allagamenti diffusi nel Sud del Marocco, provocando persino la morte
di 32 persone, mentre altre 6 risultano disperse. Tutto a causa di
una circolazione ciclonica, che sul finire della scorsa settimana si
è isolata (cut-off) sulle Isole Canarie, muovendosi poi verso la
costa marocchina. Una situazione che non si verificava da tempo.
Parzialmente distrutte un centinaio di case fatte di mattoni e fango,
con oltre 200 persone fatte evacuare; moltissime le strade
interrotte, tra cui sei autostrade. Maggiormente colpite le regioni
di Guelmin, Agadir, Ouarzazate e Marrakesh. Circa 250mm di pioggia
sono caduti in poche ore provocando rapide piene degli 'uadi', i
letti di quei torrenti prosciugati che si trovano sul territorio
desertico, con allagamenti.
Una situazione delicata, che andrà
monitorata anche nei prossimi giorni, in quanto un nuovo affondo
atlantico tornerà ad interessare il Marocco tra Venerdì e Sabato,
con rischio per altri forti piogge e la possibilità di fenomeni
localmente alluvionali visto e considerata la natura di quei
territori, aridi e desertici, che solitamente vedono giusto qualche goccia di
pioggia all'anno.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!