Didattica: previsione di un temporale
didattica | 24 aprile 2013 ore 11:00 | a cura di Daniele Berlusconi
Perché la previsione dei temporali è spesso difficile e porta ad errori sia di localizzazione che di tempistica? Durante i mesi caldi la previsione meteorologica è più difficile poiché entrano in gioco i fenomeni di tipo convettivo, che hanno una limitata estensione, e non tutti i modelli previsionali riescono a "scorgere". In particolare si entra nell’ambito di quella che è definita meteorologia a microscala e mesoscala. La prima riguarda lo studio dei fenomeni atmosferici dell’ordine del km, come le celle temporalesche, le nubi, la dispersione di inquinanti in sede urbana e la turbolenza; la seconda studia i fenomeni atmosferici che hanno scale orizzontali variabili dai 10 ai 100 Km e scale temporali da qualche ora alla settimana, come le linee di groppo temporalesche, i...
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AMO, QBO, PNA: Le Teleconnessioni
didattica | 21 aprile 2013 ore 08:26 | a cura di Francesco Nucera
Le teleconnessioni. Al di là del caos, i flussi portanti in quota che “alimentano” la circolazione generale dell'atmosfera, mostrano delle oscillazioni spaziali e temporali periodiche. Sono le teleconnessioni che riescono ad influenzare il clima per scale temporali lunghe. Questi indici, che sono collegati tra loro, possono essere utilizzati per le tendenze meteo a lunga gittata....
Gelicidio, Brina, Galaverna e Calabrosa: cosa sono?
didattica | 09 gennaio 2013 ore 13:43 | a cura di Manuel Mazzoleni
Che cosa è il Gelicidio, detto anche pioggia congelantesi o vetrone? Tecnicamente esso è provocato dalla pioggia o dalla pioviggine che, a causa del fenomeno della sopraffusione, cadono al suolo in forma liquida pur con una temperatura dell'aria inferiore a 0°C gelando poi a contatto con il terreno. In altre parole le precipitazioni, nevose ad alta quota, si trovano ad attraversare un...
Freddo sull'Italia: come poter difendersi?
didattica | 08 dicembre 2012 ore 18:45 | a cura di Manuel Mazzoleni
Nonostante inizi ufficialmente il 21 Dicembre l'inverno quast'anno ha deciso di anticipare leggermente il suo arrivo, dandoci mattinate fredde da Nord a Sud. In molti si sono accorti del calo termico, specie i cittadini del Nord, dove le temperature sono scese sotto lo zero anche in Valpadana. Con l'arrivo del freddo molto sono gli italiani rimasti a letto, colpiti dai malanni di stagioni tra...
Didattica: da pioggia a neve...
didattica | 28 ottobre 2012 ore 11:15 | a cura di Daniele Berlusconi
Una situazione abbastanza frequente in Italia, come nel caso odierno sulle regioni settentrionali, è la trasformazione della pioggia in neve grazie all'arrivo di aria più fredda, in questo caso dal Nord Europa, che scalza quella più mite preesistente. Le correnti più fredde in ingresso dalla Valle del Rodano o dalla porta della bora, gradualmente raffreddano gli strati d'aria e consentono la...
Didattica: blocchi e alluvioni autunnali in Italia
didattica | 11 ottobre 2012 ore 15:15 | a cura di Redazione 3bmeteo
L'Autunno è la stagione in cui si sono verificate alluvioni più disastrose in Italia. Ciò è essenzialmente dovuto ai maggiori contrasti termici tra l'aria più fredda nordatlantica che inizia a spingersi verso latitudini sempre più meridionali e il Mediterraneo ancora caldo, che favorisce la risalita di intensi flussi di calore ad alimentare le perturbazioni. Per un evento alluvionale è comunque...
Clima: variazioni della depressione d'Islanda
didattica | 09 ottobre 2012 ore 15:02 | a cura di Francesco Nucera
La Depressione d'Islanda è uno dei centri motori della climatologia dell’emisfero Nord. E’ una delle figure chiavi non solo per il tempo atmosferico ma anche per la climatologia dal momento che si generano quasi tutte le perturbazioni atlantiche che raggiungono l’Europa e l’Italia. Posta tra 55°-70°N 10°E-60°W, la sua posizione varia stagionalmente. In media ha una...
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