Scarseggia la neve sulle nostre Alpi - Siamo alla terza decade di Novembre e le nostre Alpi risultano tristemente prive di quel manto nevoso che in questo periodo dovrebbe già ricoprire quanto meno le quote medio-alte. Un pò di neve in realtà non manca sulle Alpi più occidentali, dove qualche impianto sciistico riesce ad aprire, ma spostandoci verso est il quadro risulta decisamente desolante, con neve praticamente assente sul comparto alpino orientale. Tutto questo a causa di un Novembre assai statico sul Nord Italia: dopo infatti un avvio perturbato, caratterizzato da piogge anche alluvionali sul Nordovest, il tempo si è improvvisamente addormentato e di piogge al Nord non se ne sono più viste, proprio nel periodo solitamente più propizio alle precipitazioni. Insomma o troppo o troppo poco: mentre la Valpadana sperimenta una sorta di inverno fittizio, con nebbia e temperature molto basse, il clima diurno sulle nostre Alpi risulta secco e mite per il periodo, con massime oltre le medie; questo fatto ostacola anche la produzione di neve artificiale.
Quando arriverà la neve sulle Alpi? Non ci sono purtroppo buone notizie, quantomeno nel medio termine. La perturbazione in arrivo dal Mediterraneo occidentale sarà infatti destinata essenzialmente al Centrosud e, fatta eccezione per qualche debole nevicata sulle Alpi Marittime, il resto del comparto alpino resterà all'asciutto e con tempo in prevalenza assolato. Come se non bastasse, nei prossimi giorni l'alta pressione potrebbe sbilanciarsi tra Francia ed Iberia, determinando così l'arrivo di venti di foehn sulle Alpi occidentali dopo il 26, responsabili di un ulteriore innalzamento delle temperature. Sembra insomma che prima di fine mese non ci sia proprio nulla da fare.
Una luce in fondo al tunnel si intravede però a cavallo tra fine Novembre ed i primi di Dicembre, quando diversi vortici freddi inizieranno a spingere sull'Europa centro-settentrionale, costringendo l'anticiclone ad una lenta e faticosissima ritirata verso il Nord Africa. In tal frangente la pressione potrebbe finalmente calare anche sulle Alpi, permettendo l'ingresso di più umide correnti da OSO responsabili delle prime precipitazioni, nevose inizialmente a quote elevate per la presenza di aria mite, ma con quota neve in progressivo calo man mano che l'aria fredda si avvicina dal Nord Europa. Ricordiamo che si tratta di una ipotesi e non di una previsione, ipotesi che andrà vagliata nei prossimi giorni. Continuate a seguirici!!
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