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METEO. Gennaio, INVERNO vero è ancora lontano. Ma fino a quando?

Pubblicato da
in data
05/01/2016 - 19:20
1 min. di lettura
Livello - Per esperti
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AGGIORNAMENTO METEO ore 11 - Inverno partito decisamente sotto tono con un vortice polare molto compatto e che ha risentito di un anomalo raffreddamento della stratosfera. Il calo di tensione del vortice polare ha portato negli ultimi giorni uno scombussolamento del tempo in Europa con l'irruzione gelida che ha interessato gli Stati orientali. Sull'Italia il cambiamento si è visto per un'altra via, con un passaggio di perturbazioni fresche dall'Atlantico che proseguiranno per tutta la prima decade; esse hanno interrotto la monotonia dell'anticiclone riportando la pioggia e la neve. Solo un po' di inverno al Nord e nulla più...
L'aumento della pressione in zona polare ha determinato una suddivisione del vortice polare in due lobi. Lo dimostra anche il calo dell'Indice AO, sinonimo di un vortice polare che perde colpi. Tuttavia l'asse del vortice non è favorevole per il vero inverno in Italia, almeno non per il momento. Infatti le correnti arrivano dall'atlantico, quindi dall'oceano, umide ma non gelide.
Nella seconda decade il vortice polare proverebbe poi a ricompattarsi. Tale situazione riuscirebbe in parte con una risalita della pressione sul Mediterraneo. Questo comporterebbe una maggiore stabilità in un contesto mite, specie al centro Sud, per via della ventilazione da ovest. Solo una marginale influenza delle perturbazioni atlantiche al Nord. L'inverno vero sarebbe ancora lontano.
Nella terza decade il vortice polare potrebbe iniziare a perdere qualche colpo in più. Quest'ultimo scenario ha attualmente una bassa attendibilità. Si può ipotizzarun aumento della pressione sul medio Atlantico fino alla Groenlandia. Il travaso di 'vorticità' dal Canada verso la Siberia, come conseguenza della rotazione dell'asse del vortice polare, potrebbe comportare un aumento della possibilità di una discesa fredda dalle latitudini artiche verso l'Europa. Gli effetti sul Mediterraneo e sull'Italia sarebbero poi tutti da valutare e dipenderà dalla spinta dell'anticiclone. Proseguiamo passo passo ed iniziamo a vedere se la dinamica a livello emisferico si attuerà. Seguiranno degli approfondimenti.
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