L'ondata di maltempo in Italia sarà accompagnata da venti forti mediamente occidentali; essi accompagneranno il treno di
perturbazioni che interessa l'Italia. Questo vuol dire che i peggioramenti sono preceduti da venti di Libeccio e inseguite da
quelle tra Ponente e Maestrale Tale situazione è destinata a
perdurare anche nei prossimi giorni con la tendenza ad
intensificazione della ventilazione in avvio di settimana.
In particolare lunedì
potranno aversi raffiche anche superiori ai 60-80 km/h su Mar di
Corsica, Mar di Sardegna e Mar Ligure. Venti tesi ( 50-70 km/h) sono
previsti anche su medio e alto versante Tirrenico; in misura minore
sullo Ionio. Di conseguenza lo stato del mare sarà in condizioni
pessime con mari agitati sui bacini occidentali. Mareggiate saranno possibili sulle Tirreniche con onde di 8 metri al largo.
Raffiche di vento forte
sono previsti sui valichi alpini ed appenninici (specie sull dorsale
centro settentrionale) laddove la ventilazione potrà essere prossima ai
120-140 km/h. Per tutti i dettagli consulta le mappe.Tale dinamica è esasperata dalla forte differenza di pressione tra la fascia anticiclonica sub tropicale e la circolazione di bassa pressione sul Nord Europa. Entro il canale di vento teso in quota in arrivo dall'Atlantico si formano vari vortici di bassa pressione. Uno di questi, nella zona di massima energia del Jet, potrebbe approfondirsi sensibilmente ed attraversare l'Europa da ovest verso est con l'inizio della nuova settimana portando forte maltempo tra Francia, Germania, Olanda e Danimarca.