Qui di seguito una mappa di previsione sulle aree con più probabilità di fenomeni meteo intensi nella prima parte dell'estate. Al Nord potrebbe essere quella dell'arco alpino e prealpino centro orientale. Ma fenomeni temporaleschi di forte intensità non si escludono possano interessare anche la Valpadana centro orientale e l'alto Piemonte. Sulle altre regioni invece l'altra area sarebbe tra dorsale, Marche, Abruzzo fino a raggiungere la Puglia centrale.
Tra gli ingredienti principali si ritiene come un ruolo importante venga dalla presenza di piume convettive che incentivano la severità temporalesca. La Alpine Plume che oltre al Nord Italia coinvolge anche Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Croazia; la Desert Plume invece su Centro Sud ed i Balcani. La vicinanza della correte a getto è un ulteriore contributo per la severità delle celle, sopratutto al Nord. In questa situazione è più facile osservare una degenerazione delle torri temporalesche. Tutte e due i corridoi instabili sono capaci di dar luogo ad intense grandinate; la Desert Plume inoltre è caratterizzata da uno strato molto secco alle quote medie e questo può innescare intense raffiche di vento.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!