Dicembre con un METEO caratterizzato in buna parte dall'anticiclone. Una vasta e robusta struttura di alta pressione che metterà subito a tacere l'INVERNO al suo avvio. Il freddo e l'inverno dunque per il momento rimangono lontano anche se comunque di notte potremo raggiungere o scendere sotto lo zero anche in pianura con locali gelate al Centronord, ma il freddo vero è altra cosa.
E' una situazione anomala, una delle peggiori, perchè vuol dire assenza delle piogge e anche delle nevi ma nello stesso tempo un peggioramento della qualità dell'aria nei grossi centri urbani e fitti banchi di nebbia in pianura. La caratteristica è la ricorrenza con cui questo avviene, una situazione a livello circolatorio più consona al periodo estivo che non a quello invernale stante la chiusura del vortice polare. E ritorna alla mente il periodo anticiclonico di fine anni 80
A quando un cambiamento? Nelle ultime settimana un notevole raffreddamento della stratosfera ha indotto un aumento della pressione alle medie latitudini. Queste situazioni necessitano di tempo prima che l'energia che mantiene tale impianto da NON INVERNO possa smaltirsi. E' molto probabile che Dicembre, specie nella prima parte, possa essere caratterizzato da questa dinamica con solo qualche passaggio a strappo di perturbazioni. Qualche movimento in più possibile nell'ultima parte ma è tutto da valutare
Dicembre parte con l'alta pressione, un
promontorio anticiclonico che fermerà l'inverno al suo avvio. La
stratosfera ci metterà inoltre lo zampino col suo raffreddamento tanto da
determinare un vortice polare molto forte. Questo vuol dire avere
meno possibilità per discese fredde, eccetto per qualche passaggio
di perturbazioni a strappi.
Torneranno anche le nebbie e le nubi basse al Nord in pianura,
ma anche sulle aree interne del Centro e lungo le coste, a tratti
anche persistenti nelle ore diurne. La qualità dell'aria di
nuovo peggiorerà sensibilmente con smog in aumento, specie
nelle grosse aree urbane della Val Padana.
Le temperature saranno destinate ad
aumentare, quindi soprattutto in montagna e sulle aree interne, con
zero termico che arriverà a 3000 metri; nei bassi strati invece,
interessati dalle nubi, il clima si farà più umido e fresco di
giorno con inversioni termiche. L'Inverno andrà
nuovamente KO, in
attesa di nuovi sviluppi dopo l'Immacolata