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Previsioni meteo primavera 2015: indagini preliminari

Pubblicato da
in data
12/03/2015 - 05:10
2 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Indagini preliminari sulla Primavera 2015, qui faremo una breve panoramica a livello emisferico sulla situazione di alcuni parametri meteo climatici dando i primi accorgimenti. La prima parte della trattazione è rivolta ad un pubblico esperto. Torneremo nei prossimi giorni sull'argomento.
Pacifico. Mentre sul Pacifico centro settentrionale è ben strutturata la PDO positiva, sul Pacifico equatoriale continua la condizione da Enso neutro. Tuttavia le anomalie mostrano la risalita di un 'onda di Kelvin in movimento verso est ad una profondità di circa 200m. Per il momento stiamo osservano la parte fredda di quest'onda. Il calore è però già in superficie nel Pacifico Centrale (anomalia di 0,9°C in zona 4) e questo potrebbe essere l'impostazione di un modello di El Nino Like.
Atlantico settentrionale: la strutturazione delle anomalie contribuisce alla NAO positiva
Copertura nevosa: l'innevamento del Nord America è ancora una volta vicino decennali più bassi. Il manto nevoso è anche relativamente basso in tutta l'Eurasia. E' prevista una rapida espansione della copertura nevosa in tutto il comparto centro-orientale degli Stati Uniti in questi giorni. L'innevamento potrebbe espandersi in tutta l'Eurasia, con l'arrivo di temperature più fredde, in particolare attraverso l'Asia centrale
QBO: continua la provenienza orientale dei venti in stratosfera. Essi hanno raggiunto il massimo a 30 hPa. Essi potranno incidere nei prossimi 2/3 mesi sull'andamento troposferico mentre iniziano a provenire ai quadranti occidentali in alta stratosfera.
Vortice polare: continua il leitmotiv di questa stagione invernale con un vortice polare poco disturbato con una AO/NAO +. Si evidenzia la possibilità di un raffreddamento più del normale in Stratosfera. Questa situazione da pre-condizionamento potrebbe avere ripercussioni nella prima parte della stagione con un ulteriore rinforzo del vortice polare stesso.
Prime conclusioni. C'è da attendersi una maggiore invadenza dell'alta pressione in Marzo con solo veloci break instabili e refoli freddi dai Balcani al Sud. Se lo stratcooling venisse confermato, il vortice polare potrebbe essere condizionato da tale dinamica per 45/60 giorni circa con cali di tensione al 30-mo giorno dal raggiungimento della soglia critica NAM.  Da metà Aprile e fino all'inizio dell'estate, con la 'fine' del vortice polare, il tempo dovrebbe essere più dinamico con rapidi capovolgimenti di fronte e con un alternanza di periodi miti e soleggiati a passaggi perturbati e temperature a tratti sotto media. Anni utilizzati: 1953, 1958,1980, 1986, 1996, 2004, 2011. Lo scenario di base sarebbe il risultato di una NAO + con un EA debolmente positivo, da qui la 'giustificazione' per possibili affondi freddi su Balcani, Egeo con marginali effetti anche sulla nostra Penisola, specie al Sud.
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