Caldo e afa alle stelle con l'anticiclone subtropicale. Gradi previsti e durata
Correnti molto calde in risalita dal Nord Africa continuano ad alimentare l'anticiclone sull'Europa meridionale e coinvolgono anche l'Italia. Ne consegue un aumento delle temperature su tutte le nostre regioni, con clima molto caldo e afoso soprattutto al Centro-Sud.
Già oggi, martedì, l'afflusso sahariano è in ulteriore intensificazione, con la Sardegna che risulterà la regione più calda d'Italia, dove si toccheranno punte anche di 42/43°C sulle zone interne, 37/39°C sulle aree interne del Centro Italia e della Puglia, nonché della Sicilia, fino a 36/38°C sulla Val Padana.
Mercoledì 15 l'aria rovente in risalita dal Nord Africa si farà ancora più intensa, con la Sardegna che rimarrà la regione più bollente, dove si raggiungeranno ancora i 42/43°C all'interno, ma picchi di 38/40°C saranno possibili anche sulle zone interne del basso Adriatico e della Sicilia.
Farà molto caldo in montagna, con valori che sulle Alpi a 1500m potranno toccare i 25/27°C. In Appennino le temperature saranno ancora più elevate, tanto che località come Campobasso, L'Aquila e Potenza potranno far registrare massime di 35/37°C.
Lo zero termico salirà ben oltre i 4000m, raggiungendo quota 4500m, localmente anche oltre.
Il caldo, in occasione di questa nuova ondata, risulterà più intenso al Centro-Sud e sulle isole e più attenuato al Nord, alle prese anche con alcuni temporali, dove però risulterà molto afoso, così come lungo le coste in genere.
Si creeranno quindi le condizioni per le tipiche notti tropicali, con temperature minime che in molti casi non scenderanno sotto i 24/26°C. Di sera, nei grandi centri urbani, si rimarrà ancora al di sopra dei 30°C, con condizioni di afa opprimente. Di giorno invece i valori massimi oscilleranno intorno a 35/37°C, localmente oltre.
Giovedì un certo calo della pressione sull'Europa centrale favorirà un aumento dell'instabilità su parte del Nord Italia, con afflusso di correnti relativamente più fresche che determineranno un parziale ridimensionamento delle temperature, di circa 2/3°C, fin sul medio versante adriatico.
Continuerà a fare molto caldo invece sul resto d'Italia, con valori pressoché invariati.
Poche variazioni venerdì, con il Nord Italia ancora alle prese con alcuni temporali che impediranno alle massime di superare i 33/35°C, mentre il resto d'Italia continuerà superarli abbondantemente, con picchi ancora di 42/43°C sull'entroterra sardo.
Solo sul finire della settimana l'ingresso di correnti relativamente più fresche settentrionali potrà generare un più apprezzabile ridimensionamento delle temperature su gran parte d'Italia, ad eccezione dell'estremo Sud.
Dello stesso autore
Articoli simili





