EMILIA ROMAGNA E MARCHE, IN 36 ORE TRE VOLTE LA PIOGGIA DI TUTTO SETTEMBRE - Sull'Appennino bolognese e romagnolo sono caduti picchi di oltre 250mm di pioggia, a Forlì e provincia in 36 ore è caduta una quantità di pioggia fino al triplo della media di tutto settembre, a Bologna fino al doppio, ma anche su gran parte della pianura romagnola. Pesanti allagamenti anche tra Pesarese e Anconetano, dove in tre giorni è caduta fino al doppio-triplo della pioggia mensile media, in particolare nell'entroterra anconetano. Se consideriamo anche il giorno 17 settembre, gli accumuli superano picchi di 300mm su Riminese e Appennino romagnolo, in alcuni casi circa 1/4 se non 1/3 della pioggia di un intero anno, come si evince dalle mappa delle cumulate di seguito rielaborata da 3bmeteo:
Le precipitazioni cumulate tra il 17 e il 18 settembre
AGGIORNAMENTO ORE 14,50. EMILIA ROMAGNA, SITUAZIONE IN MIGLIORAMENTO. Nonostante le criticità e gli ingenti danni causati dall'alluvione, la situazione sul territorio regionale è in miglioramento. A parte gli ultimi piovaschi tra Via Emilia e Appennino Emiliano le precipitazioni si sono esaurite e la portata dei corsi d'acqua continua a diminuire sulle aree orientali. Livello dei fiumi in calo anche nelle zone centrali, tra cui il Modenese, dove comunque la portata rimane elevata. Intanto le autorità fanno sapere che nessuno risulta disperso, nemmeno nel Ravennate, dove si temeva per lo sorte di due persone. Secondo gli accertamenti dei Carabinieri nessuno manca all'appello.
AGGIORNAMENTO ORE 8. EMILIA ROMAGNA, FENOMENI IN ESAURIMENTO. All'alba di venerdì le piogge sull'Emilia Romagna sono ormai esaurite e continua a calare la portata dei corsi d'acqua sulle zone orientali della regione. La situazione rimane comunque critica, sono almeno 1000 gli evacuati, due persone risultano ancora disperse nel Ravennate, una delle zone più colpite dall'alluvione. Da giovedì sera l'acqua ha invaso anche Lugo, nel Ravennate. Il Sindaco, Elena Zannoni, fa sapere che: 'L'acqua ha allagato gran parte di Lugo est e sud e purtroppo anche parte del centro. Stiamo raccogliendo l'elenco delle vie principali e dei problemi di viabilità'. Il livello dei corsi d'acqua ha smesso di crescere nel Modenese, ma rimane ancora molto alto, con l'onda di piena che sta per raggiungere il Po.
AGGIORNAMENTO VENERDI' ORE 7,45. NUBIFRAGIO NELLA NOTTE AD ANCONA, ALLAGAMENTI E SMOTTAMENTI. Nella notte tra giovedì e venerdì un nubifragio ha colpito l'Anconetano, facendo esondare alcuni fossati e allagando la SS16 che si è trasformata in un fiume in piena. Alcuni smottamenti si sono avuti sulle zone collinari, mentre Montesicuro è rimasta di nuovo isolata. I fenomeni all'alba risultano ormai esauriti e qualche piovasco si attarda solo sull'Urbinate.
AGGIORNAMENTO SERALE GIOVEDI'. EMILIA ROMAGNA, CONTINUA A SCENDERE IL LIVELLO DEI FIUMI MA SITUAZIONE CRITICA. Grazie all'attenuazione delle piogge il livello dei corsi d'acqua in Emilia Romagna sta scendendo ancora, ad eccezione del Tiepido che rimane sulla soglia rossa. Qualche rovescio è ancora in atto sulla costa romagnola, ma di intensità più debole. La situazione resta comunque critica su più di mezza regione, in particolare nel Ravennate, dove i soccorritori stanno evacuando le presone rifugiatesi sui tetti delle loro abitazioni. Continuano intanto le ricerche dei due dispersi. Tra i numerosi comuni nuovamente allagati segnaliamo anche Lugo, nel Ravennate, e La Motta, nel Bolognese, esattamente come nel maggio 2023.
AGGIORNAMENTO POMERIDIANO. CONTINUANO LE RICERCHE DEI DUE DISPERSI. I soccorritori sono costantemente in azione per cercare le due persone disperse da questa mattina a Bagnacavallo, nel Ravennate, una delle zone in cui la situazione è più critica in seguito alla pesante alluvione. Qui il fiume Lamone ha rotto gli argini allagando le campagne e gli edifici, con i residenti scappati sui tetti delle loro abitazioni in attesa dei soccorsi con l'elicottero.
AGGIORNAMENTO ORE 15,45. EMILIA, FORTE TEMPORALE TRA BOLOGNESE E MODENESE. Nelle ore pomeridiane un forte temporale si è sviluppato tra Modenese e Bolognese, in movimento da est verso ovest dopo aver interessato anche il Ferrarese. I fenomeni sono stati intensi e accompagnati da raffiche di vento, ma fortunatamente si è trattato di un passaggio molto veloce.
AGGIORNAMENTO ORE 15. ANCORA ALLAGAMENTI NELL'ANCONETANO. Anche le Marche sono alle prese con situazioni alluvionali e a farne le spese è la provincia di Ancona. Soccorsi sono in azione nel centro di Castelferretti che è totalmente allagato. Messi in salvo alcuni anziani in difficoltà. Paratie e sacchi davanti agli appartamenti per far defluire l'acqua (Fonte Ancona Today).
AGGIORNAMENTO ORE 14,45. DUE DISPERSI A BAGNACAVALLO. Due persone risultano disperse a Bagnacavallo, a causa del cedimento del tetto della loro casa, sul quale erano in attesa dei soccorsi in elicottero.
AGGIORNAMENTO ORE 13,40. RAVENNA, IL LAMONE ROMPE GLI ARGINI A BAGNACAVALLO, LA GENTE ATTENDE I SOCCORSI SUI TETTI. Con la rottura dell'argine del Lamone, a Traversara di Bagnacavallo, nel Ravennate, la gente si è rifugiata sui tetti delle proprie abitazioni per attendere gli interventi di salvataggio con l'elicottero. Le strade si sono trasformate in fiumi e i piani bassi della case sono completamente invasi dall'acqua. Il livello del Lamone è comunque in diminuzione nelle ultime ore, come quello degli altri corsi d'acqua della Romagna.
AGGIORNAMENTO ORE 12,35. LA SITUAZIONE NELLE MARCHE. E' stata riaperta in mattinata la strada dall'Aspio in direzione Polverigi e in direzione Osimo. Resta chiusa la strada dall'Aspio verso Candia. Gravi allagamenti si registrano anche a Castelfidardo e in località Marcelli, mentre i soccorsi sono in azione nel centro di Castelferretti che è totalmente allagato. Messi in salvo alcuni anziani in difficoltà. Sulla strada che porta all'aeroporto di Falconara un'auto è rimasta intrappolata nel sottopasso. (Fonte Ancora Today).
AGGIORNAMENTO ORE 11,45. CIRCOLAZIONE FERROVIARIA SOSPESA IN ALCUNE ZONE DELLA ROMAGNA. Dalla mezzanotte rimangono sospesi i collegamenti ferroviari tra Forlì e Faenza, tra Ravenna e Castelbolognese, tra Ravenna e Ferrara, tra Ravenna e Faenza.
AGGIORNAMENTO ORE 10,40. DA BOLOGNA VERSO LA ROMAGNA PORTATA FIUMI IN CALO, SALE INVECE NEL MODENESE. L'onda di piena sembra passata per il momento sul comparto centro-orientale della regione, tanto che da Bologna verso est, fino alla Romagna, i corsi d'acqua hanno raggiunto il picco e cominciano veder calare la loro portata, pur sempre molto alta. Il picco di piena invece non è ancora stato raggiunto nel Modenese, con il Tiepido, Panaro e il Secchia che continuano a crescere, tanto che il primo ha superato la terza soglia di allarme in località Fossalta.
AGGIORNAMENTO ORE 10,30. IL MONTONE ROMPE GLI ARGINI, ALLAGAMANTI A FORLI'. Con la rottura di un argine del Montone all'altezza di Villanova parte delle campagne intorno a Forlì sono state allagate. Allagamenti anche in città e smottamenti sulle zone collinari.
AGGIORNAMENTO ORE 9,40. EVACUAZIONI NEL RAVENNATE PER L'ESONDAZIONE DEL SENIO. Alcune famiglie sono state evacuate al primo mattino aa Cotignola, nel Ravennate, a causa dell'esondazione del Senio. L'onda di piena si è poi spostata verso la confluenza con il Reno all'altezza delle Valli di Comacchio e ore la portata del fiume è in calo.
Cotignola:
AGGIORNAMENTO ORE 9. MARCHE, ESONDA IL TORRENTE ASPIO. Anche le Marche sono alle prese con una pesante ondata di maltempo e tantissime criticità, prima di tutto a causa dell'esondazione del torrente Aspio con conseguente chiusura della strada di San Biagio e di molte delle vie dell'Aspio. A Sappanico, frazione di Ancona, il fango ricopre buona parte della strada. A causa degli smottamenti l'unica strada per raggiungere Ancona è quella che si percorre transitando da Camerata Picena e dalla superstrada alla Grancetta.
AGGIORNAMENTO ORE 8,25. BOLOGNA, 150 EVACUATI, CHIUSI PONTI E STRADE. Sono 120 gli evacuati a Budrio, 8 a Loiano, Molinella e Castel Maggiore, 6 Monterenzio e Castel San Pietro Terme, 4 a Imola, 1 a Medicina. Diversi ponti e strade sono stati chiusi al traffico, soprattutto nella zona collinare.
AGGIORNAMENTO ORE 8,10. FIUMI IN PIENA ANCHE NEL MODENESE CHIUDONO I PONTI. Il maltempo sta colpendo duro anche più ad ovest della Romagna e la situazione si sta facendo critica a Modena, dove almeno tre corsi d'acqua sono sorvegliati speciali. Si tratta del Secchia, Panaro e Tiepido, la cui portata è in continua crescita e il Tiepido ha raggiunto la soglia rossa alle porte della città. Sono stati chiusi al traffico Ponte Altosul Secchia e Ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera, mentre la Provincia ha già disposto la chiusura del ponte di Navicello Vecchiosul Panaro, sulla diramazione della strada provinciale 255. Chiuso anche il ponte di Strada Curtatonasul torrente Tiepido (Fonte Modena Today).
AGGIORNAMENTO ORE 8. FORLI', ESONDAZIONE MONTONE, IL SINDACO: SALITE AI PIANI ALTI. A seguito dell'esondazione del Montone nella zona di Forlì, il Sindaco Gian Luca Zattini ha lanciato un video messaggio sui canali social: 'nella zona vicino al fiume Montone, i cittadini, soprattutto quelli che hanno avuto l'alluvione del 2023, salgano ai piani più alti, abbiano consapevolezza della possibilità di un fatto grave e quindi pensino prima di tutto alla propria vita e alla propria salute - cerchiamo di darci una mano. Siamo pronti a ogni evenienza e siamo in contatto costante con la Prefettura che condivide questo approccio prudenziale della situazione però, abbiate prima di tutto a cura la vostra salute e dei vostri familiari'.
SITUAZIONE ORE 7. E' DI NUOVO ALLUVIONE IN EMILIA ROMAGNA - Torna l'incubo dell'alluvione in Emilia Romagna a distanza di poco più di un anno. Il vortice ciclonico Boris sta ancora interessando l'Italia, bloccato da una cintura di alta pressione che grava sul centro-nord Europa. Il ciclone ha indugiato in modo particolare tra Marche ed Emilia Romagna dove nelle ultime 36 ore si sono avute precipitazioni particolarmente abbondanti e insistenti, con punte pluviometriche superiori ai 100mm dal Bolognese all'Anconetano, ma picchi di oltre 250mm su Appennino bolognese e romagnolo.
La situazione peggiore in Romagna dove di fatto è in corso una nuova alluvione: dopo Modigiliana ora diversi comuni tra Forlivese e Ravennate stanno finendo sott'acqua per l'esondazioni in più punti dei fiumi. In primis Faenza è nuovamente sott'acqua in vari quartieri, così anche come parte di Forlì, per esondazioni del Marzeno e del Lamone; picco di piena anche del Montone. Esondazioni e allagamenti anche nel Ravennate in diversi comuni tra cui Cotignola, Bagnacavallo, Boncellino. Paura anche a Lugo per la rottura degli argini del Senio, così come ad Alfonsine dove il fiume ha superato la soglia rossa. Allagamenti si registrano anche nella pianura bolognese, mentre nel relativo Appennino, così come su quello romagnolo, si registrano numerose frane, blackout elettrici e diversi comuni con criticità.
Faenza:
Modigliana:
Allagamenti anche nelle Marche, in particolare tra Pesarese e Anconetano, dove nelle ultime 36 ore sono caduti picchi anche di oltre 100mm e alcuni quartieri di Ancona isolati.