9 gennaio 2018
ore 17:01
di Lorenzo Badellino
 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 16


PIEMONTE. Rimangono solo deboli fenomeni in atto sulle Alpi occidentali, ma la viabilità resta critica sulle zone di montagna a causa delle intense nevicate degli ultimi giorni. Nel Nordovest d'Italia da ieri sono caduti più di diecimila fulmini generando veri e propri temporali di neve in montagna, mentre l manto fresco si è ormai assestato intorno ai 2 metri di spessore oltre i 2000m di quota. Sestriere rimane isolata e i collegamenti tra le altre località vicine e il fondovalle difficili. Oltre al pericolo valanghe ora preoccupa anche l'enorme quantità di neve accumulatasi sui tetti delle case, che rischia di cadere sui passanti. Molti edifici sono stati quindi transennati dalla polizia locale. A Sansicario (TO) la neve sulla strada e alcuni alberi caduti su di essa ha rallentato un'ambulanza in soccorso di una persona che è deceduta prima di arrivare all'ospedale di Susa. Nevica ancora nel Verbano, con Macugnaga isolata da quest mattina a scopo precauzionale per il rischio di caduta valanghe sulla strada.

Macugnaga
Macugnaga

VALLE D'AOSTA. In Valle d'Aosta iniziano ora a verificarsi diversi problemi con l'energia elettrica e con le linee telefoniche fisse e mobili. 882 utenze sono rimaste senza corrente. Solo in Valsavarenche più di 500 risultano scollegate, le altre in Val di Rhemes, Perreres (nei pressi di Breuil-Cervinia), Torgnon, Fontainemore, Morgex e La Thuile. Rimangono isolati Cervinia, Champoluc, Cogne, Valsavarenche, Val di Rhemes, Valgrisenche e Gressoney.


SMOTTAMENTI NEL NORDEST. In Alto Adige una frana ha invaso la linea ferroviaria della Val Venosta, a causa delle piogge intense a bassa quota. Smottamenti e allagamenti anche nel Bellunese, nella zona del Feltrino. Piogge allagamenti in Friuli nel Pordenonese dove dalla mezzanotte i pluviometri hanno raccolto fino a 130mm di acqua. Ne sono conseguiti allagamenti in Valcellina, dove il fiume Cellina lambiscono ormai la carreggiata.


AGGIORNAMENTO ORE 13,15

NEVE IN ESAURIMENTO SU OVEST PIEMONTE MA SITUAZIONE CRITICA. L'intensa perturbazione inizia a mollare la presa sul Piemonte occidentale, dove oltre i 2000m di quota sono caduti circa due metri di neve fresca da inizio evento. I continui lavori di bonifica delle strade hanno permesso la riapertura della strada provinciale che collega Sestriere a Cesana, oltre alla provinciale 169 di Prali e la 170 di Massello, chiuse lunedì sera a scopo precauzionale. Sono in corso i lavori per la riapertura della provinciale 236 della Stazione Alpina di Sauze d'Oulx. Il peso della neve ha creato danni al Villaggio Olimpico di Sestriere, rompendo i vetri del semiinterrato per la pressione sulle finestre, nonostante la presenza dei doppi vetri. Pertanto un centinaio di persone sono state evacuate. Rimane però molto alto il pericolo di caduta valanghe, dopo quella che ieri sera ha travolto un edificio a Sestriere.

Sestriere (TO). (Fonte immagine: Stefano Gremo)
Sestriere (TO). (Fonte immagine: Stefano Gremo)

Sestriere (TO). (Fonte immagine: Stefano Gremo)
Sestriere (TO). (Fonte immagine: Stefano Gremo)

Nelle Valli di Lanzo sono state chiuse le strade di accesso per Balme (TO), a causa del pericolo di caduta valanghe. Nel Verbano è stata chiusa la strada di collegamento con Macugnaga, per pericolo valanghe.

PIOGGIA BATTENTE E SMOTTAMENTI A VALLE. Più a valle è stata la pioggia battente a creare disagi, accompagnata tra l'altro da temporali fuori stagione che hanno interessato il Torinese fino a notte. Si segnalano infatti alcuni smottamenti nel Pinerolese, a Perosa Argentina, dove è stato evacuato un edificio per una frana incombente.

E' cresciuto notevolmente il livello dei corsi d'acqua, laddove le precipitazioni sono state in forma piovosa. Intorno alla Valsusa tutti i torrenti si sono ingrossati per poi affluire nel Po, il cui livello è stato in costante crescita per tutta la notte, arrivando ai margini della passeggiata vicino al Ponte Isabella, a Torino.

VALLE D'AOSTA, 7 COMUNI ISOLATI. Nevicate copiose e temporali hanno interessato per tutta la notte la Valle d'Aosta, in particolare i settori meridionali e orientali. Nella notte il limite delle nevicate si è abbassato mediamente fin verso i 1200m, dove fino a lunedì pomeriggio era la pioggia a prevalere. In quota gli accumuli di neve fresca sono ingenti, circa 2 metri a quote superiori a 2000m.

Gressoney S. Jean (AO)
Gressoney S. Jean (AO)

Cogne (AO). Fonte immagine: Ilda Gerard
Cogne (AO). Fonte immagine: Ilda Gerard

Restano isolate per caduta valanghe i comuni di Cervinia, Champoluc, Cogne, Rhemes Notre Dame, Valsavarenche e Valgrisenche e anche diverse frazioni all'interno degli stessi comuni, dove si lavora per pulire le sedi stradali. Nel frattempo una nuova valanga è caduta ieri sera nei pressi di Gressoney, isolando il comune.

Nel seguente video i lavori di rimozione neve in Valle di Cogne, dopo la valanga caduta lunedì:


PEGGIORA VERSO IL NORDEST. Nel frattempo la perturbazione ha iniziato ad aggredire il settore centro-orientale del Nord Italia, concentrandosi soprattutto a ridosso dell'arco alpino dalla Lombardia al Triveneto. Il limite delle nevicate oscilla mediamente tra 1200 e 1500m, mentre gli accumuli pluviometrici più rilevanti raggiungono i 100mm dalla mezzanotte nel Friuli, in provincia di Pordenone. Non si registrano al momento situazioni particolarmente critiche, se non alcuni smottamenti e allagamenti avvenuti nel Bellunese.

San Viglio di Marebbe (BZ)
San Viglio di Marebbe (BZ)

AGGIORNAMENTO ORE 9

Sestriere
Sestriere

E' proseguita per tutta la notte l'ondata di maltempo che ha coinvolto il Nordovest ma che nella notte ha raggiunto anche le regioni nordorientali dove nevica oltre i 1200/1500m. Piogge e temporali hanno provocato allagamenti nelle zone di bassa montagna del Nordovest, al di sotto del limite delle nevicate, mentre in quota le nevicate sono state molto abbondanti, tanto che si segnalano diverse valanghe tra Piemonte e Valle d'Aosta e l'isolamento di molti paesi.

PIEMONTE. La situazione più critica è a Sestriere, dove le abbondanti nevicate hanno provocato il distacco di una valanga ieri sera che ha colpito un edificio irrompendo all'interno dei corridoi, fortunatamente senza provocare feriti ma causando danni alla struttura portante. Sono state evacuate 29 persone che erano all'interno dell'edificio.

La valanga di Sestriere invade i corridoi (Fonte immagine: valsusaoggi.it)
La valanga di Sestriere invade i corridoi (Fonte immagine: valsusaoggi.it)

Le scuole oggi a Sestriere rimarranno chiuse e i collegamenti con Torino sono interrotti. Interrotti anche i collegamenti con la vicina Cesana. Le abbondanti precipitazioni delle ultime ore hanno fatto crescere il pericolo valanghe anche nell'alto Piemonte, tanto che nel Vercellese sono state chiuse a scopo precauzionale due strade in Valsesia. Si tratta della Provinciale 10 Rimasco-Rima e della Comunale della Val Vogna.

VALLE D'AOSTA. La situazione è critica in Valle d'Aosta dove continua a nevicare su praticamente tutta la regione, soprattutto sulle vallate meridionali e su quelle orientali. Cervinia è isolata da ieri per il pericolo valanghe. Isolate anche Champoluc, Cogne, Val di Rhemes, Valsavarenche e Valgrisenche. Nella notte il limite neve si è abbassato rispetto alla giornata di ieri ed è sceso sotto i 1500m e gli accumuli oltre i 2500m raggiungono ormai i 2 metri nelle zone più esposte. Il pericolo valanghe all'interno della regione è altissimo e nelle zone a sud e a est è pari a 5 (molto forte), ovvero il massimo della scala.


TEMPORALI FUORI STAGIONE - Numerosi quanto insoliti temporali fuori stagione hanno colpito Liguria, Piemonte poi anche la Lombardia occidentale, addirittura con locali intense grandinate, in particolare tra comasco e lecchese. Una situazione più tipica estiva che invernale!


Cogne (AO) - Frazione Gimillan
Cogne (AO) - Frazione Gimillan

MALTEMPO AL NORDEST. La perturbazione si è gradualmente estesa a Lombardia e Nordest e nella notte e ha coinvolto Trentino Alto Adige e Veneto con nevicate oltre i 1200/1500m, quota neve leggermente superiore sui rilievi friulani. Si segnalano accumuli pluviometrici intorno a 70mm sulle Prealpi Vicentine, 60mm nel Pordenonese.

NEVE ABBONDANTE ANCHE IN FRANCIA. La perturbazione non ha risparmiato nemmeno il versante francese delle Alpi con abbondanti nevicate nell'alta Savoia. Ecco la situazione a Tignes, dove il pericolo valanghe da ieri è molto elevato.


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