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Cronaca meteo diretta - Uragano Erin minaccia la Est Coast degli USA: evacuazioni e mareggiate mentre il ciclone resta al largo. Video

Pubblicato da
in data
21/08/2025 - 12:34
4 min. di lettura
Livello - Per tutti
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L'uragano Erin visto dal satellite
L'uragano Erin visto dal satellite
AGGIORNAMENTO GIOVEDÌ: L'uragano Erin, primo della stagione atlantica 2025, ha toccato il suo picco come categoria 5 il 16 agosto con venti fino a 255 km/h, causando devastazioni nei Caraibi. A Porto Rico e nelle Isole Vergini  allagamenti e interruzioni ai trasporti con oltre 160.000 abitanti rimasti senza elettricità. In precedenza, nel Capo Verde (isola di Sao Vicente), forti piogge avevano generato inondazioni in cui hanno perso la vita 9 persone (tra cui 4 bambini), una persona risulta ancora dispersa e 1.500 sono state evacuate
Attualmente Erin è di categoria 2, ha risalito l'Atlantico e ora impatta la costa orientale degli Stati Uniti con venti attorno al suo occhio fino 160-175 km/h, onde alte fino a 5-6 metri, mareggiate, correnti pericolose e chiusure di spiagge lungo il litorale dalla Florida a New York; in North Carolina sono stati dichiarati stati di emergenza, attivate evacuazioni obbligatorie per le isole Hatteras e Ocracoke e dispiegate unità della Guardia Nazionale e squadre di soccorso. Al momento Erin rimane al largo e non è previsto che impatti sulla costa, ma continua a provocare condizioni pericolose con rischi costieri elevati, mentre le autorità monitorano l'evoluzione del sistema 
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI'. L'uragano Erin, pur rimanendo un ciclone di categoria 3 con venti sostenuti attorno ai 185 km/h, continua a rappresentare una seria minaccia per la costa orientale degli Stati Uniti. Le Outer Banks della Carolina del Nord restano sotto stato di emergenza, con evacuazioni obbligatorie a Hatteras e Ocracoke, mentre onde fino a 7 metri e mareggiate combinate con le alte maree potrebbero causare gravi inondazioni ed erosione costiera nei prossimi giorni.
La rotta prevista dell'uragano Erin
La rotta prevista dell'uragano Erin
Le autorità locali segnalano decine di soccorsi in mare legati alle correnti di risacca, e a Wrightsville Beach vige un divieto di balneazione fino a venerdì. Le forti onde e le correnti pericolose si estenderanno lungo la costa fino a New York e Long Island, con rischio di danni strutturali nelle aree costiere più vulnerabili.
Alle Bermuda sono attese mareggiate e venti di tempesta tropicale entro la fine della settimana, mentre nei Caraibi la situazione resta critica dopo le inondazioni e i blackout a Porto Rico, Turks e Caicos e nelle Bahamas.
AGGIORNAMENTO MARTEDI'. L'uragano Erin, primo della stagione atlantica 2025, resta una minaccia nonostante l'indebolimento a categoria 3, con venti sostenuti intorno ai 190 km/h. Dopo l'intensificazione record del fine settimana, quando aveva raggiunto la categoria 5, Erin continua a generare onde violente e correnti di risacca lungo tutta la costa orientale degli Stati Uniti.
L'uragano Erin visto dal satellite
L'uragano Erin visto dal satellite
Gli Outer Banks della Carolina del Nord sono l'area più esposta: dichiarato lo stato di emergenza nelle contee di Dare e Hyde, con evacuazioni obbligatorie a Hatteras e Ocracoke. Onde fino a 6 metri, mareggiate e alte maree potrebbero provocare gravi inondazioni ed erosione costiera. Solo lunedì, 75 persone sono state soccorse in mare a causa delle forti correnti nella contea di New Hanover.
Gli effetti si estendono ben oltre il centro del ciclone: mareggiate e correnti pericolose interesseranno nei prossimi giorni gran parte della costa, dalla Florida a New York, con onde superiori ai 6 metri previste a Long Island.
Nei Caraibi, Erin ha già causato inondazioni e blackout a Porto Rico, Turks e Caicos e nelle Bahamas. Anche le Bermuda si preparano a mari molto agitati entro metà settimana.
Intanto, il National Hurricane Center monitora una nuova onda tropicale con il 60% di probabilità di evolversi in tempesta: potrebbe diventare Fernand, sesto nome della stagione. Con l'arrivo della fase più attiva dell'anno, gli esperti prevedono un'attività superiore alla media nelle prossime settimane.
AGGIORNAMENTO LUNEDI'. L'uragano Erin, il primo della stagione atlantica 2025, continua a destare grande preoccupazione dopo aver subito rapidi cambiamenti di intensità: inizialmente valutato come di categoria 5 con venti fino a 240 km/h, è stato declassato prima a categoria 4 e poi a categoria 3, con venti sostenuti di circa 205 km/h. Attualmente si trova a circa 530 chilometri a est-sud-est di Grand Turk Island e, pur restando al largo, ha già provocato gravi conseguenze.
L'uragano Erin visto dal satellite
L'uragano Erin visto dal satellite
A Porto Rico le bande esterne hanno portato piogge torrenziali, alluvioni improvvise, frane e interruzioni di corrente che hanno lasciato senza elettricità circa 100.000 persone, mentre nelle prossime ore le piogge più intense sono attese anche sulle Isole Turks e Caicos e sulle Bahamas sud-orientali, dove potrebbero cadere fino a 150mm di pioggia, con rischio di inondazioni e smottamenti. Anche se Erin non dovrebbe colpire direttamente la terraferma statunitense, la sua ampia estensione sta già causando onde molto alte e correnti marine estremamente pericolose lungo la costa orientale degli Stati Uniti e a Bermuda.
Nella Carolina del Nord la Contea di Dare ha dichiarato lo stato di emergenza e ordinato l'evacuazione obbligatoria di Hatteras Island: tra il 19 e il 21 agosto sono attesi allagamenti, mareggiate e la chiusura di tratti della Highway 12. Le autorità avvertono che il rischio maggiore non arriverà da un impatto diretto ma dall'acqua, con mareggiate e correnti insidiose che possono mettere in pericolo anche chi si trova in spiaggia sotto cieli apparentemente sereni.
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