La tempesta tropicale Khanun, recentemente diventata tifone con gravi conseguenze sulle giapponesi isole Okinawa, ha cambiato leggermente rotta rispetto alle previsioni dei giorni scorsi. Se fino a ieri sembrava che dovesse dirigersi verso nord, puntando direttamente l'isoa di Kyushu, con le ultime emissioni modellistiche la sua traiettoria più probabile sarà verso nord-nordest. In questo modo verrà coinvolto il Giappone meridionale, con possibile landfall mercoledì 9 agosto sui settori più orientali di Kyushu, ma con un secondo e più diretto impatto sulla terraferma giovedì 10 agosto sulla Corea del Sud.
TS #Khanun has changed its path on Honshu, the largest island in Japan, after passing across the Ryukyu Islands.
It is forecasted to bring flooding rainfall and damaging winds early next week, local time.
In questa occasione Khanun subirà un'intensificazione e verrà potenziato nuovamente a tifone, con venti fino a 120km/h e oltre nel momento del suo secondo landfall in prossimità di Pusan, nel sud della Corea del Sud. Insieme a venti e mareggiate, Khanun darà luogo anche a piogge torrenziali che coinvolgeranno Giappone meridionale e Corea, provocando con ogni probabilità criticità idro-geologiche.
La rotta prevista di Khanun
Nel frattempo però avrà abbandonato le isole Okinawa, dove persistono condizioni di marcato maltempo, tanto che l'aeroporto rimane chiuso anche oggi per il quarto giorno consecutivo. A partire dall'11 agosto il tifone perderà energia e verrà depotenziato a tempesta tropicale proseguendo la sua rotta verso nord. Raggiungerà così la Corea del Nord, con venti meno intensi ma sarà ancora in grado di dar luogo a condizioni di forte maltempo con piogge molto abbondanti fin verso il confine con la Cina.