AGGIORNAMENTO ORE 15. PUNTE DI 35°C IN SICILIA, 33°C SULL'ADRIATICO. Masse di aria calda in risalita dal Nord Africa, innescate da una discesa di aria fredda che dal Nord Atlantico si porta fin verso la Penisola Iberica, stanno facendo lievitare le temperature su molte zone d'Italia. In particolare sono le regioni meridionali e quelle adriatiche le regioni in cui si registrano i valori più elevati, complici anche venti di caduta dai rilievi. In Sicilia a Palermo la colonnina ha raggiunto addirittura i 35°C, a Catania 34°C ma anche in Sardegna nel Cagliaritano. Caldo inoltre sull'Adriatico, con il Garbino che ha favorito una massima di 33°C a Montesilvano, nel Pescarese, così come in Puglia nei pressi di Barletta. Segnaliamo infine 30°C in Emilia Romagna nel Riminese e 29°C nel Ferrarese.
AGGIORNAMENTO ORE 11,40. FORTI PIOGGE NEL FRIULI VG, OLTRE 300MM, CRESCE LA PORTATA DEL NATISONE. In mattinata forti piogge si sono soffermate sul Friuli VG, interessando soprattutto il settore orientale dove sono ancora in corso. Si segnalano accumuli pluviometrici che in 24 ore hanno superato i 150mm nell'Udinese, si va verso i 100mm sul Tarvisiano. Sul bacino del Natisone caduti da ieri oltre 300mm di pioggia, con la portata del torrente che sta crescendo sensibilmente.
AGGIORNAMENTO ORE 8. FORTE MALTEMPO AL NORD, PICCHI DI 200MM IN LOMBARDIA. La perturbazione atlantica che da ieri sta interessando il Nord Italia ha scaricato quantitativi di pioggia talora notevoli, in particolare su fascia alpina, prealpina, pedemontana, oltre che su Appennino ligure orientale e Appennino tosco-emiliano. Su questi settori infatti il teso flusso di correnti umide libecciali che accompagna il fronte ha esacerbato le precipitazioni, con picchi di oltre 100mm in meno di 24 ore su Prealpi, Spezzino e Lunigiana: in particolare sulle Alpi Orobie e sulle valli bergamasche si sono registrate punte di 150-200mm, che hanno fatto rapidamente ingrossare il Brembo (piena notevole, 602cm al ponte di Briolo) per una notte di paura dapprima nella zona di San Pellegrino ma successivamente anche a valle: si registrano locali esondazioni e allagamenti di scantinati e garage come nel caso di Ponte San Pietro (BG). Anche in questo caso in poco più di 24 ore è talora caduta la pioggia di tutto il mese di settembre.
MALTEMPO IN ATTENUAZIOPNE AL NORDOVEST. Dopo le piogge abbondanti che nella serata di ieri hanno interessato l'arco alpino occidentale e tratti della pianura piemontese le condizioni sono andate migliorando nella notte, con fenomeni che si sono esauriti su Valle d'Aosta e Piemonte. Gli accumuli pluviometrici più significativi si sono avuti sui confini valdostani e sul Verbano, con picchi totali di 80mm sul Lago Maggiore e sulla zona del Monte Bianco.
FORTI PIOGGE SULL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO. Il ramo sudoccidentale dello stesso fronte sta impegnando l'Appennino tosco-emiliano con piogge di forte intensità che solo dalla mezzanotte hanno scaricato oltre 160mm di pioggia sull'Abetone. E' salito notevolmente il livello dei corsi d'acqua, primo fra tutto quello dell'Enza, sul versante emiliano dell'Appennino, che nella notte ha superato la soglia arancione e all'alba si è avvicinato a quella rossa, pur risultando in lieve calo nelle ultimissime ore.
IN ATTESA IL CENTRO-SUD CON CALDO FUORI STAGIONE - Ancora in attesa il Centrosud (eccetto la Toscana dove già è piovuto) con tempo sostanzialmente stabile, anche se a tratti nuvoloso. Tuttavia nel weekend è atteso qualche rovescio o temporale, contestualmente ad una ridimensionata delle temperature che in diversi casi hanno raggiunto valori pienamente estivi: nella giornata di ieri infatti sono state raggiunte punte di ben 29-30°C in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, fino a 32°C tra Puglia e Basilicata, picchi di 33-34°C sui versanti ionici di Calabria e Sicilia, oltre che sulla Sardegna. Qualche grado in meno invece lungo il versante tirrenico, dove le temperature sono state parzialmente mitigate dai forti venti di Libeccio.
METEO PROSSIME ORE: ancora piogge e qualche temporale al Nord, soprattutto a ridosso di Alpi, Prealpi e in generale sul Triveneto e sul Levante Ligure, dove saranno ancora possibili fenomeni di forte intensità; precipitazioni più occasionali sui settori a sud del Po con anche delle aperture. Piogge e rovesci in intensificazione anche sulla Toscana, specie a ridosso dell'Appennino, con locale sconfinamento dei fenomeni anche tra Umbria e Marche; qualche locale piovasco possibile pure sul Lazio. Ancora in attesa il Sud con sole prevalente, salvo maggiori addensamenti in Campania, ma soprattutto temperature ben oltre la media e su valori ancora una volta estivi. Per l'evoluzione per il weekend clicca qui.