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CRONACA METEO. NEVE anche sotto i 1500m sulle Alpi centrali!

Vistoso peggioramento con neve fino a quote basse per la stagione
Pubblicato da
in data
23/05/2016 - 16:53
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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AGGIORNAMENTO ORE 16,30: 
La genesi di una circolazione depressionaria proprio sopra le regioni settentrionali sta determinando in queste ore il richiamo di aria piuttosto fredda in quota. Ciò determina rovesci nevosi sulle Alpi centrali a quote insolitamente basse per la stagione, ben al di sotto dei 2000m. Per esempio sta nevicando fin verso i 1200-1400m tra Lombardia e Trentino, come nel caso di Ponte di Legno, Bormio, Madonna di Campiglio e Madesimo. Neve stamani anche a Courmayeur, in Valle d'Aosta. Nelle prossime ore la neve potrebbe interessare anche il Trentino orientale fino a quote inferiori ai 1500m, mentre altrove sul resto del Nordest il limite rimarrà intorno ai 1700-1800m ma comunque in leggero calo anche qui.
AGGIORNAMENTO ORE 12,45:
La perturbazione giunta nella notte continua ad agire sull'arco alpino coinvolgendo soprattutto il settore centro-occidentale. L'aria fredda che spinge il fronte verso est sta determinando un continuo abbassamento del limite pioggia-neve anche sulle Alpi centrali. In Lombardia infatti i fiocchi si spingono fin verso i 1500m sulle valli occidentali, mentre rimane un po' più elevato su quelle orientali e ancor di più su Alto Adige, Trentino e Dolomiti Venete.
In Valle d'Aosta fiocchi fino a 1300m, mentre oltre i 2000m si contano accumuli di 20/30cm di fresca, che diventano di 40cm a 2500m sulle vallate più orientali al cospetto del Monte Rosa. In Piemonte è stato interessato dalle nevicate soprattutto il settore alpino settentrionale, dal Canavese al Verbano, mentre le Alpi Cozie e Marittime hanno visto accumuli molto meno significativi e a quote superiori.
AGGIORNAMENTO ORE 8,10:
L'intensa perturbazione atlantica che ieri ha attraversato la Francia ha raggiunto dalla serata di ieri l'estremo Nordovest dell'Italia, con un peggioramento che nella notte si è intensificato ed esteso verso est fino a coinvolgere l'arco alpino lombardo-veneto e il Trentino Alto Adige. L'aria fredda nord atlantica che spinge il fronte ha determinato un brusco calo delle temperature e del limite pioggia-neve, tanto che in Valle d'Aosta i paesaggi sono imbiancati fino a 1500m.
E se in montagna nevica, in pianura sono piogge e temporali ad aprire la settimana su Piemonte, alta Lombardia, entroterra ligure di Levante e sul Veneto occidentale, con qualche scroscio che si spinge fin sull'Emilia settentrionale.
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