15 marzo 2019
ore 15:00
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

La perturbazione nordatlantica che sta interessando l'arco alpino si sta rivelando particolarmente generosa su alcune zone. Prime fra tutte quelle confinali, data la sua traiettoria nordovest-sudest, ma frequenti sconfinamenti al versante meridionale. E' sulle Alpi occidentali che registrano gli accumuli più importanti, con punte di 50cm da ieri sera sulla zona del Monte Rosa a 2000m di quota, 40cm in prossimità del Cervino, fino a 75cm in alta Valtournenche a 2500m.

I valori scendo progressivamente spostandosi verso est e sulle Alpi Retiche lombarde si incontrano ancora valori di circa 40cm a 2000m, 35cm a Livigno. Accumuli inferiori sulle Alpi orientali dove però le temperature più basse hanno permesso alla neve di cadere a quote inferiori, imbiancando località come Brunico e Vipiteno.

Le temperature si sono notevolmente alzate durante la notte sulle Alpi occidentali, dove anche il limite pioggia-neve ha subito un incremento e i fenomeni inizino lentamente ad attenuarsi.

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