Aggiornamento. A Niscemi la frana resta attiva e in evoluzione. Gli sfollati sono circa 1.000-1.500, evacuati dalle zone più a rischio e ospitati in strutture di accoglienza.
Il fronte di instabilità si estende per circa 4 km, con abitazioni gravemente danneggiate e alcune ormai irrecuperabili.Non si registrano vittime né feriti.
La Protezione civile nazionale conferma che il movimento del versante potrebbe proseguire, con monitoraggi continui in corso
Una frana di vaste dimensioni ha colpito nel primo pomeriggio di domenica il quartiere Santa Croci di Niscemi, nell'area sottostante il Belvedere, dando origine a una grave emergenza per il centro abitato. Il fenomeno, che ha interessato più punti del territorio con diversi cedimenti, ha reso necessaria l'evacuazione precauzionale di circa 500 persone.
Il sindaco Massimiliano Conti ha immediatamente attivato il COC (Centro Operativo Comunale), disposto la chiusura di tutte le scuole e individuato la palestra Pio La Torre come centro di prima accoglienza per gli sfollati. L'area interessata è stata transennata e resta costantemente monitorata per il rischio di ulteriori smottamenti.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità: la Strada Provinciale 10, principale collegamento con le statali per Catania e Gela, è stata chiusa al traffico, contribuendo a un isolamento quasi totale del comune. Altri tratti stradali risultano compromessi o sottoposti a verifiche tecniche. Sul posto operano Vigili del Fuoco, volontari e tecnici della Protezione Civile regionale, impegnati nelle verifiche di stabilità e nell'assistenza alla popolazione.