L'Emilia-Romagna e l'Italia battono la concorrenza europea e
si aggiudicano la sfida della ricerca e dei Big Data. Bologna è stata infatti
scelta per ospitare il nuovo Data Center del Centro Europeo per le previsioni meteorologiche
a medio termiche, il famoso ECMWF. Il famoso centro di calcolo lascerà così l'attuale
sede di Reading in Inghilterra per trasferirsi a Bologna più
precisamente nell'area del Tecnopolo, struttura di proprietà della Regione ER.
L'edificio attualmente in ristrutturazione è già stato destinato a ospitare organizzazioni
di ricerca e innovazione.
Al Centro dati dell'ECMWF verrebbe assegnata da subito
un'area di 9 mila metri quadri, compresa la zona per i supercomputer al piano
terra e per gli uffici. Una disponibilità di spazi che potrà essere
ulteriormente ampliata, con altri 6 mila metri quadri e con la possibilità di
ospitare altre attività di ricerca correlate.
La decisione è arrivata ieri quando il Council del ECMWF ha
premiato le proposte avanzate dalla regione EM e del governo italiano,
sbaragliando la concorrenza di Exeter (Uk), Slough (Uk), Lussemburgo, Espoo
(Finlandia) e Akureyri (Islanda). Entro giugno verrà definito l'accordo di sede
che dovrà contenere tutti gli aspetti tecnici ed economici.
Bologna si appresta a diventar il polo tecnologico di
importanza mondiale. Ricordiamo infatti che già attualmente in Emilia-Romagna si
concentra il 70% della capacità di calcolo e di storage nazionale, grazie alla
presenza di Cineca e INFN e altri istituti di ricerca nazionali, e il
territorio regionale ospita una delle più importanti comunità europee sul tema
di Big Data, con oltre 1.700 ricercatori coinvolti. Più nel dettaglio è la
seconda regione Italia in termini di persone impiegate in attività di Ricerca e
Sviluppo, oltre 52 mila. L'Emilia-Romagna può vantare l'innovativa Rete Alta
Tecnologia, che raggruppa 82 laboratori di ricerca e 14 centri per
l'innovazione. Bologna inoltre è anche il principale hub italiano di ricerca e
conoscenza in materia di meteo e cambiamento climatico: i principali istituti
di ricerca e le più importanti agenzie nel settore meteorologico e climatico si
trovano proprio a Bologna (CMCC, CNR, ENEA), come anche la più rilevante
Community europea per la ricerca e l'innovazione climatica (Istituto europeo di
tecnologia - Climate-Kic), che ha aperto da poco una sede a Bologna.
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