INCENDIO IN PORTOGALLO - Si è aggravato il bilancio del grosso incendio avvenuto nelle aree
aree boschive del Pedrógão Grande, zona centrale del Portogallo
posizionata circa 150km a nordest di Lisbona. La violenza
dell'incendio e la propagazione incontrollata delle fiamme ha
provocato 60 vittime di cui 4 bambini. Molte persone sono morte
carbonizzate nelle proprie automobili cercavano di sfuggire dal
fuoco, tutti civili. Numerosi i feriti con diversi vigili del fuoco
che sono rimasti intossicati.
Il fuoco ha distrutto alcune case della zona e sul posto sono
arrivati il capo dello Stato, Marcelo Rebelo de Sousa, e il primo
ministro portoghese, António Costa che ha parlato di "una
tragedia di grandi dimensioni". Il governo di Lisbona ha
dichiarato tre giorni di lutto nazionale.
Le
autorità portoghesi, con cui l'ambasciata d'Italia è in costante
contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra
le vittime finora identificate.
INCENDIO, IPOTESI FULMINE - Le cause ancora non sono del tutto note. Si ipotizza che
l'incendio sarebbe divampato a causa di un fulminecaduto su un albero in mezzo ad un'area secca per mancanza di piogge.
Sulla Penisola Iberica infatti non piove da diverso tempo a causa di
un'anticiclone sub tropicale alimentato da aria molto calda dal Nord
Africa.
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