La NEVE imbianca i rilievi delle Canarie. Oltre 30cm sul Teide
Una goccia di aria fredda in quota si è isolata sul medio Atlantico tra le Canarie e il Marocco, provocando forte instabilità e temperature in brusco calo. Neve oltre i 1500m e oltre 30cm sul Pico del Teide, nell'isola di Tenerife.
Neve sulle alture di Tenerife (Fonte immagine: canariasenred.com)
Una depressione a carattere freddo provenuta dall'Artico ha attraversato l'Europa da nord a sud sul finire della scorsa settimana, interessando in parte anche l'Italia, e ha raggiunto le medie latitudini atlantiche posizionandosi ora tra le Canarie e la costa occidentale del Marocco. L'aria fredda che ha tenuto in vita la circolazione di bassa pressione ha determinato condizioni di marcata instabilità, con piogge e temporali che hanno innescato anche un brusco abbassamento delle temperature alle Canarie, soprattutto in concomitanza dei fenomeni più intensi.
I fenomeni hanno assunto carattere nevoso fino a quote insolite per la latitudine, imbiancando fino a 1500m sull'isola di Tenerife. L'imponente vulcano che si erge nel centro dell'isola, il Pico del Teide, con la sua vetta di 3718m, è stato ricoperto di uno strato di 30/40cm oltre i 2000m di quota, anche di più in prossimità della vetta. L'area depressionaria presa in considerazione è la stessa che ha causato episodi simili di stampo invernale anche nel cuore del Marocco, a quote piuttosto basse.
Sotto i 1500m i rovesci si sono presentati sotto forma di pioggia, in condizioni decisamente instabili. Sulla vicina isola di La Palma, sempre nell'Arcipelago delle Canarie, sono state osservate lunedì alcune trombe marine lungo la costa. Anche la sommità di La Palma, la cresta di roccia denominata Roque de los Muchachos e alta fino a 2426m, è stata ricoperta dalla neve.