Puglia: maltempo Gargano, 2 vittime accertate - E' stato ritrovato in mare il corpo del pensionato disperso Sabato a Peschici (Foggia). L'anziano è stato travolto dall'onda di fango e detriti mentre era a bordo della sua auto. E' la seconda vittima accertata dell'alluvione che ha colpito il Gargano.
Lavori in corso e prime stime dei danni - Nel frattempo continuano senza sosta le operazioni di ripristino negli altri comuni della provincia devastati dall'alluvione. Sono in azione mezzi dell'Esercito, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, in particolare per riattivare le diverse arterie stradali interrotte o distrutte. Si cominciano anche a fare le prime stime dei danni all'agricoltura, ma anche a quelli del turismo.
L'eccezionale ondata di maltempo che da giorni sta mettendo
in ginocchio il Gargano sta finalmente allentando la presa, lasciandosi dietro
di sé tuttavia morte e distruzione. E' stato, infatti, trovato ieri il corpo
del giovane allevatore disperso, Antonio Facenna, di Carpino che risultava
scomparso da mercoledì. Il cadavere è stato rinvenuto a poca distanza dalla sua
auto che era stata trovata nel canale Puntone alla foce del lago di Varano,
dopo aver percorso sette chilometri trascinata dalle acque. Non si hanno ancora
notizie, invece, dell'altra persona di Peschici ancora dispersa: si tratta di Vincenzo
Blenx, 70 anni di Vico del Gargano ma residente a Peschici in contrada Ialillo
(una delle più flagellate). Blenx, pensionato, lavorava per l'amministrazione
provinciale e si occupava di manutenzione delle strade.
Intanto si contano i danni di quella che risulta essere
una tra le peggiori alluvioni che abbia mai colpita questa porzione della
Puglia. Le abbondanti quantità di acqua caduta, si parla di circa 500-550 mm (
quasi la quantità di acqua che cade in un intero anno), ha infatti creato
svariati allagamenti, smottamenti e frane. In soccorso è intervenuto anche l'esercito,
che con mezzi anfibi ed elicotteri hanno portato soccorso ed evacuate diverse
strutture turistiche tra Peschici e Vieste.
Turisti soccorsi nei camper completamente sommersi
dall'acqua o finiti in mare. La furia dell'acqua ha, infatti, travolto autocaravan
e automobili che sono stati trascinati in mare mentre campeggi sono spariti,
cancellati; masserie isolate.
Evacuate alcune strutture turistiche tra Peschici
e Vieste. Quaranta gli sfollati. Sulla spiaggia della cittadina
garganica un fiume di fango sta letteralmente sgretolando piccole abitazioni,
colture e lidi. Un intero bungalow, un caravan ed un'automobile che si
trovavano nei pressi del camping Bellariva, a ridosso della spiaggia, sono
finiti in mare. Una decina di turisti sono stai poi soccorsi mentre
pranzavano in un ristorante a pochi passi da un canale di scolo, stracolmo di acqua.
In sintesi il bilancio giunto ieri sera dalla prefettura di
Foggia è pesante: un 24enne morto (Antonio Facenna), un 70enne disperso
(Vincenzo Blenxs), mille campeggiatori sfollati (40 sono ospitati in strutture
ricettive, gli altri sono tornati a casa), altre 40 persone sono state evacuate
a San Marco in Lamis, altre 15 famiglie a San Giovanni Rotondo. Il rione
'Calena' di Peschici è stato a lungo senza energia elettrica, così come alcune
zone di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Vico del
Gargano e Vieste.
Attesi in giornata il capo dipartimento della Protezione
civile, Franco Gabrielli, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
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