Il flop termico dei giorni della Merla rischia di ripetersi anche quest'anno così come nel 2024 quando solo una piccolissima parte della Penisola, l'estremo Sud peninsulare, rimase esposta a un modesto afflusso di aria fredda dai quadranti orientali. Allora avemmo massime fino a 14°C al Nord, 18°C al Centro e ben 20°C in Sardegna, il contrario proprio di quello che vorrebbe la tradizione che identifica 29, 30 e 31 gennaio come i giorni più freddi dell'anno!
Allo stato attuale la situazione su scala europea resta governata dall'avvicendarsi di imponenti vortici atlantici come Eowynche ha appena battuto record storici sul Regno Unito. Ma se Eowyn non avrà alcuna influenza sul tempo italiano, il secondo ciclone extra tropicale a raggiungere l'Europa occidentale nella seconda parte del weekend, avrà delle conseguenze sul nostro Paese. La saccatura a cui si assocerà il ciclone affonderà più decisamente verso sud coinvolgendo in forti condizioni di maltempo anche tutta la Francia e buona parte dell'Italia.
Meteo 27-28 gennaio
La settimana inizierà quindi con piogge, rovesci e temporali a causa di una prima perturbazione agganciata alla potente depressione anglosassone ma le temperature non saranno basse in virtù del richiamo meridionale che accompagnerà la perturbazione. Avremo anche venti piuttosto forti. Condizioni di instabilità potrebbero resistere fino a mercoledì anche se prevalentemente al Sud della Penisola.
Meteo 29-30 gennaio
Successivamente in corrispondenza della fine dei giorni della Merla, i modelli matematici vedono una veloce rimonta anticiclonica che dal vicino Atlantico si spingerà prima verso il Regno Unito e poi verso la Scandinavia nel tentativo di agganciandosi ad un'altra area di alta pressione presente a est. Questo connubio dovrebbe portare all'isolamento di una depressione in area mediterranea con possibilità di forte maltempo, ma strettamente attorno alla depressione.
Meteo 30-31 gennaio
Per il momento tutti i cluster meteo propendono (alta probabilità) per un minimo nei pressi delle Baleari e quindi con un coinvolgimento abbastanza diffuso dell'Italia ma naturalmente dovremo confermare questa ipotesi. A livello termico cambierebbe ben poco, potremo avere temperature al più nella media ma con ogni probabilità non fredde. Seguiranno aggiornamenti.