La saccatura atlantica responsabile del maltempo che interesserà la Penisola nel corso del weekend sarà, in avvio di settimana, spezzata all'altezza dell'Inghilterra e la Germaniada un cuneo anticiclonico di matrice azzorriana che si raccorderà con una seconda area di alta pressione sull'Europa orientale. Si determinerà così l'isolamento sul bacino del Mediterraneo di una goccia fredda che si assocerà alla formazione di un vortice ciclonico. I modelli inquadrano abbastanza bene la dinamica, il minimo nascerà sulle Baleari ed evolverà verso l'Italia poi tenderà a spostarsi verso la Grecia. Gli ci vorrà l'intera settimana per compiere questo tragitto e quindi saranno giorni piovosi. In una prima fase un po' ovunque, poi soltanto al Centro Sud. Facciamo allora una panoramica generale sul tempo previsto
Tra lunedì e martedì il vortice tenderà a muoversi verso l'Italia. Attesa un'instabilità diffusa con rovesci e temporali intervallati da poche schiarite. I fenomeni potrebbero risultare più intensi sulle regioni tirreniche e settentrionali. Dal punto di vista termico è atteso un contenuto calo delle temperature con valori che dovrebbero rientrare nelle medie del periodo. La ventilazione continuerà a mantenersi orientata dai quadranti meridionali e potrà risultare a tratti forte.
Meteo 26-27 marzo
Tra mercoledì e giovedì il minimo dovrebbe collocarsi all'incirca sull'Italia meridionale. Si dovrebbe assistere ad un progressivo miglioramento delle condizioni del tempo sulle regioni settentrionali ma ancora una forte instabilità atmosferica al Centro Sud con un maggiore coinvolgimento del settore adriatico e ionico. Le temperature potrebbero far registrare ancora una lieve diminuzione mentre i venti si orienterebbero tutti dai quadranti orientali, risultando ancora a tratti forti.
Tra venerdì e il weekend 29-30 marzo la situazione non è ancora molto chiara, il vortice mediterraneo continuerà la sua marcia verso l'Europa orientale ma potrebbe mantenersi ancora molto vicino all'Italia, in modo da determinare forte instabilità atmosferica ancora una volta sulle regioni centro meridionali. Serviranno ulteriori approfondimenti.