Il robusto campo di alta pressione di matrice sub tropicale che si è insediato sull'Europa meridionale e sull'Italia non avrà molti rivali nei primi giorni di marzo. Possiamo parlare di insidie ma non di vere e proprie minacce alla sua resistenza. Queste insidie saranno rappresentate da una depressione in evoluzione sul comparto iberico e una discesa di aria fredda di matrice artica continentale sull'Europa orientale. In aggiunta tra martedì e mercoledì una piccola area instabile che si anniderà sull'Europa Danubiana. In una prima fase qualche pioggia isolata potrà arrivare dalla blanda bassa pressione danubiana, poi sarà la volta del vortice iberico che avanzerà fino al comparto delle Baleari. Situazioni locali e non generali in un contesto che sarà comunque spesso nuvoloso per la natura molto umida delle correnti. Facciamo allora una panoramica del tempo che ci aspetta.
Tra martedì e mercoledì qualche debole fenomeno potrà interessare il Tirreno settentrionale tra Liguria e Toscana e occasionalmente il Nordest. Qualche isolata pioggia potrà raggiungere anche parte della Sardegna. Sul resto della Penisola sole e nubi. Le temperature non subiranno grandi variazioni salvo locali aumenti al Sud. La ventilazione sarà mediamente meridionale.
Tra giovedì e venerdì il vortice iberico avanzerà ulteriormente verso levante e determinerà un peggioramento del tempo sulla Sardegna, la Sicilia occidentale e forse anche al Nordovest. Sul resto della Penisola condizioni più stabili anche se non sempre soleggiate. Le temperature potranno diminuire leggermente sulle Isole maggiori. La ventilazione sarà mediamente sciroccale.
Cluster meteo 6-8 marzo
Per quanto riguarda il weekend gli scenari possibili proposti dal probabilismo sono molto simili tra loro. La depressione iberica non riuscirebbe ad avanzare ulteriormente mentre l'aria fredda continentale scivolerebbe verso la Turchia. In questo contesto ci sarebbe da attendersi ancora della instabilità sulle Isole maggiori ma il tempo potrà essere nuvoloso anche sul resto della Penisola con qualche debole fenomeno non escluso anche sulle regioni tirreniche e al Nordovest. Le temperature non subirebbero variazioni significative. La ventilazione continuerebbe ad essere orientata dai quadranti meridionali al più orientali.