Meteo. Farà freddo nei bassi strati per la presenza di forti inversioni termiche
ANTICICLONE IN RINFORZO. L'anticiclone torna ad espandersi dall'Europa occidentale verso l'Italia e sulle nostre regioni si sta aprendo una fase stabile, anche piuttosto duratura. Va quindi ad interrompersi il treno di perturbazioni atlantiche che ci ha accompagnato per più di un mese, e al loro posto subentreranno giornate soleggiate su gran parte delle regioni, con temperature in aumento.
PRIMI TEPORI PRIMAVERILI. Correnti più miti afro-mediterranee affluiranno all'interno dell'anticiclone, favorendo nel corso della nuova settimana un graduale aumento delle temperature diurne, con valori massimi che supereranno localmente i 20°C, facendoci assaggiare i primi tepori primaverili.
ZERO TERMICO OLTRE 3000M. Lo zero termico è già in aumento, oggi fino a 3200m su tratti dell'estremo Nordovest e della Sardegna e in settimana oscillerà tra i 2800 e i 3200m, ad eccezione del Nordest, leggermente esposto ad un flusso di correnti settentrionali in quota, relativamente più fresche.
INVERSIONI TERMICHE. Ma l'anticiclone presenterà anche il rovescio della medaglia, come spesso accade durante la stagione invernale. Nei bassi strati infatti si formeranno le inversioni termiche, soprattutto nei fondovalle, in Pianura Padana e sulle zone interne del Centro Italia, con clima molto frizzante al primo mattino, anche accompagnate da foschie e nebbie nelle ore più fredde.
Fino a metà settimana i valori minimi oscilleranno intorno a 5/8°C su buona parte del Centro-Nord, con valori anche inferiori sui fondovalle alpini, non sarà esclusa qualche gelata notturna. Sulle stesse zone da martedì diventerà via via più probabile la formazione di foschie e banchi di nebbia nelle ore più fredde, seppur in dissolvimento diurno.
PUNTE DI 20°C. Le temperature massime saliranno fino a martedì, quando al Nordovest si potranno raggiungere punte di 17/19°C, locali punte di 20°C si raggiungeranno sulle isole maggiori. Un lieve calo è atteso mercoledì pomeriggio al Nordovest, mentre da giovedì i vapori dovrebbero tornare a crescere di qualche grado.