Gli ultimissimi giorni del 2025 saranno caratterizzati dai primi affondi artici verso l'Europa centro-orientale, con parziale coinvolgimento anche dell'Italia. L'anticiclone infatti rimarrà moderatamente defilato verso gli stati centro-occidentali europei, lasciando scorrere lungo il suo fianco destro impulsi di aria fredda dal Nord Europa.
Anche i primi giorni dell'anno nuovo vedranno nuovi impulsi freddi scorrere con traiettoria nordovest sudest, alternati a brevi rinforzi dell'anticiclone che cercherà di espandersi fin verso il Mediterraneo centrale. Gli episodi di instabilità coinvolgerebbero le zone alpine confinali e il Centro-Sud Italia, con qualche pioggia o nevicata in Appennino, maggior stabilità al Nord e clima generalmente più freddo.
Tale alternanza tra impulsi freddi dal Nord Europa e temporanee espansioni dell'anticiclone dall'Europa occidentale al Mediterraneo centrale potrebbe insistere anche fin verso l'Epifania, con risultati analoghi. Si tratta comunque di una tendenza ancora suscettibile di variazioni, data la distanza temporale: vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.