Le onde dell'atmosfera sono ancora attive e, con il vortice polare ormai dissolto, hanno più libertà di movimento. Questo può favorire blocchi e anche discese di aria fredda, ma la loro traiettoria dipende dalla posizione degli anticicloni.
L'Italia fino a fine mese si troverà a metà strada tra un'area di alta pressione di blocco sull'Europa occidentale e discese di aria più fredda verso l'Europa orientale, con code di perturbazioni che manterranno attiva una certa instabilità e precipitazioni irregolari. I fenomeni saranno più probabili sui versanti orientali e lungo l'Appennino. Le temperature si manterranno nelle medie o leggermente sopra sui versanti occidentali.
Questa configurazione non dovrebbe cambiare in modo significativo all'inizio di maggio. L'Italia resterà esposta a infiltrazioni di aria più fresca dai quadranti settentrionali, che potranno favorire ancora instabilità, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, in particolare lungo l'Appennino e al Sud, dove le precipitazioni potrebbero risultare localmente sopra la media. Le temperature saranno in linea con le medie o leggermente inferiori sui versanti orientali per via della ventilazione in prevalenza settentrionale e per le precipitazioni.