flusso zonale con presenza di promontorio sul Mediterraneo
8-15 dicembre. Un promontorio subtropicale interessa il Mediterraneo, determinando una fase stabile e perlopiù soleggiata con precipitazioni sotto media. Le temperature, per via dell'afflusso di aria mite, risultano sopra la media non solo in Italia ma anche sul resto d'Europa. Le anomalie maggiori si registrano sull'Europa centro-settentrionale, sul Regno Unito e sul Nord Italia. Inverno ancora lontano.
15-22 dicembre. Poche variazioni rispetto alla settimana precedente: buona parte d'Europa continua a risentire di afflussi di aria mite oceanica, inseriti in una circolazione occidentale piuttosto tesa a cui si associano venti forti sul Nord Europa. Le temperature rimangono sopra la media, soprattutto sull'Europa centro-settentrionale ed orientale. Le precipitazioni risultano ancora inferiori alla norma su buona parte d'Italia, solo al Nord si collocano su valori vicini alla climatologia.
22-29 dicembre. La circolazione resta mediamente zonale in Europa, con temperature ancora sopra la media in molte Nazioni, Italia inclusa. Le precipitazioni continuano a risultare inferiori alla norma sul nostro Paese, sebbene alcune perturbazioni provino a forzare il campo anticiclonico raggiungendo il Mediterraneo.
Dicembre 2025 è largamente interessato da una circolazione zonale; il getto resta forte e lineare, limita la formazione di blocchi e mantiene l'Europa in un regime mite e poco invernale. Nella terza decade si intravede un aumento dell'attività d'onda, ma la distanza temporale ci induce alla prudenza. Il segnale è ancora troppo lontano per parlare di un cambiamento strutturale, e il Mediterraneo rimane ai margini delle incursioni fredde. Da rivalutare nei prossimi aggiornamenti.