Vai al contenuto principale

Meteo. Ciclone mediterraneo porterà burrasca e mare grosso su Ionio e Mar di Sardegna

Pubblicato da
in data
17/01/2026 - 10:00
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
mare in burrasca atteso sullo Ionio
mare in burrasca atteso sullo Ionio
Con l'inizio della settimana il Mediterraneo meridionale entrerà in una fase particolarmente dinamica, con una depressione in formazione alle basse latitudini e pronta a rinforzare in modo deciso la ventilazione sui nostri mari. Non è soltanto la presenza del vento forte ma alcuni segnali probabilistici del modello ECMWF indicano che, oltre alla componente ventosa, potrebbe crescere sensibilmente il moto ondoso sul comparto ionico, con un'evoluzione potenzialmente più forte del normale per questo periodo.
L'EFI (Extreme Forecast Index), che misura quanto l'evento previsto si discosti dalla climatologia del modello, evidenzia valori elevati sui mari meridionali e in particolare sullo Ionio e il mar di Sardegna per il vento e per il mare. Questo significa che non si tratta solo di venti sostenuti, ma di una possibile fase insolitamente intensa, dove vento e mare potrebbero raggiungere livelli più rilevanti rispetto a molti episodi simili.
EFI indica che il valore è eccezionale per il periodo
EFI indica che il valore è eccezionale per il periodo
Le mappe delle forti raffiche mostrano come i picchi più consistenti possano concentrarsi sui settori marittimi e costieri più esposti alle correnti orientali o sud-orientali. In queste configurazioni i valori maggiori si registrano spesso lungo i litorali e sui crinali, dove l'accelerazione del flusso può rendere le raffiche improvvise e localmente molto forti.
Il dato più interessante arriva dalle mappe del moto ondoso: sullo Ionio e il mare di Sardegna il mare potrebbe diventare molto agitato o grosso, con onde in crescita sensibile e possibile impatto lungo le coste esposte. Non è quindi una situazione da scirocco fastidioso, quanto una fase in cui il mare può diventare un fattore di criticità reale. Le zone più coinvolte: Calabria ionica, Sicilia orientale e Sardegna orientale, soprattutto dove l'esposizione al vento e il mare aperto favoriscono mareggiate.
Quando una depressione si approfondisce sul Mediterraneo e richiama correnti tese da SE/ESE, il vento non solo aumenta, ma resta spesso disteso per diverse ore sui bacini meridionali: è proprio questa persistenza che consente al moto ondoso di crescere rapidamente fino a condizioni grosse. Al vento e al mare ci saranno anche precipitazioni abbondanti. Mancano ancora alcuni giorni e i dettagli dipenderanno dalla traiettoria del minimo e dalla durata effettiva del vento sui bacini: seguiranno aggiornamenti con le prossime emissioni modellistiche.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti