Meteo. IRRUZIONI dal Nord EUROPA anche nella seconda parte di maggio? La TENDENZA
Dopo una prima metà di maggio quasi interamente caratterizzata da irruzioni fredde dal Nord Europa anche il prosieguo del mese sembra improntato sulla stessa linea.
SITUAZIONE. Se la prima metà di maggio è stata contraddistinta da continue irruzioni fredde nord europee che hanno mantenuto le temperature generalmente inferiori alle medie sull'Italia, con tempo spesso instabile e nevicate a quote basse per il periodo, anche durante la seconda metà del mese le condizioni non sembrano volersi stabilizzare. L'assenza dell'alta pressione alle latitudini centro-meridionali del Continente lascerà la strada aperta a nuovi attacchi instabili e freddi verso il Mediterraneo centrale.
TENDENZA 16-20 MAGGIO. Questi dovrebbero andare ad alimentare un'area depressionaria sul Mediterraneo occidentale nel periodo 16-20 maggio, da cui potrebbero dipartirsi perturbazioni dirette verso l'Italia, accompagnate da aria temporaneamente più mite ma foriere di maltempo a partire dalle regioni occidentali in estensione verso est.
TENDENZA SUCCESSIVA. Molto incerta rimane l'evoluzione successiva, a partire dal 20 maggio, vista la distanza temporale. Ma ci sono i presupposti per credere plausibili nuovi affondi freddi dal Nord Europa verso sud, forse anche fin verso il Mediterraneo centrale, a causa della probabile assenza di una zona di alta pressione alle basse latitudini europee. Sull'Italia le ripercussioni potrebbero quindi essere simili a quelle della prima metà di maggio, ma vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti poiché l'evoluzione potrebbe subire modifiche anche significative.