Meteo. Nuova settimana, ancora temporali in agguato
Come domenica, anche lunedì il Mediterraneo centrale e l'Italia si troveranno in condizioni debolmente anticicloniche, con il tempo non sarà del tutto stabile. Dovremo fare i conti, infatti, con un blando sistema frontale in arrivo dalla Francia che coinvolgerà le regioni settentrionali con addensamenti e rovesci in estensione dal Piemonte verso il Triveneto, anche temporaleschi nel pomeriggio in prossimità delle zone alpine, con locali sconfinamenti alla Liguria centro-orientale e all'Emilia Romagna. Non sono esclusi fenomeni a tratti forti entro sera sulla Pianura Padana, specie a nord del Po, anche accompagnati da grandine.
Sulle regioni centro-meridionali il passaggio del fronte si avvertirà con un aumento della nuvolosità e con piogge sin dal mattino in Sicilia, e con rovesci e temporali che dal pomeriggio prenderanno corpo sulle zone interne appenniniche, sconfinando al versante adriatico tra Abruzzo e Puglia e a quello ionico. Anche in questo caso non sono esclusi fenomeni localmente forti e accompagnati da grandine nelle ore pomeridiane o preserali, soprattutto sui versanti adriatici della dorsale appenninica, nonché sul basso Lazio. I fenomeni di instabilità diurna si attiveranno inoltre sulle zone interne delle isole maggiori, con sconfinamenti alla costa tirrenica della Sardegna e a quella ionica della Sicilia. Le temperature si manterranno leggermente inferiori alle medie.
Meteo 12-13 maggio
Anche martedì l'instabilità sarà sempre in agguato, soprattutto al pomeriggio sui rilievi appenninici, con rovesci e temporali localmente forti. Al Nord l'instabilità sarà presente già al mattino, con piogge intermittenti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, in attesa dell'ulteriore peggioramento pomeridiano, quando i rovesci coinvolgeranno un po' tutto l'arco alpino. Le piogge si attarderanno fino a sera sulle pianure di Piemonte e Lombardia, mentre su Liguria, Emilia Romagna e Triveneto tenderanno ad esaurirsi.
La giornata di mercoledì comincerà più soleggiata su gran parte d'Italia, ad eccezione delle Alpi e dei settori della Val Padana a nord del Po, dove saranno presenti annuvolamenti a tratti compatti. In giornata consueto incremento dell'instabilità in prossimità delle Alpi e lungo l'Appennino con formazione di rovesci sparsi e qualche temporale, in particolare su Alpi occidentali e Liguria, con fenomeni in sconfinamento alla costa. Nel frattempo le condizioni tenderanno a peggiorare prima in Sardegna ed entro sera in Sicilia, per l'approfondimento di un vortice afro-mediterraneo che potrebbe puntare lo Stivale a partire da giovedì.