Venti in generale rinforzo martedì per
l'arrivo di un peggioramento che riguarderà soprattutto il Nord
Italia e il settore tirrenico. Si tratterà di forti venti di
Libeccio, preannunceranno il passaggio frontale che dall'Europa
centrale si porterà verso le Alpi, dando luogo poi a un minimo
depressionario sull'alto Adriatico entro le prime ore di mercoledì.I venti saranno particolarmente impetuosi in alta quota sui versanti
alpini più esposti alle correnti meridionali, con raffiche anche
fino a 80km/h oltre i 2000m e condizioni per vere e proprie bufere di
neve a partire dai 1500m.
Sulle Alpi occidentali si avrà un
ingresso irruento delle correnti settentrionali al passaggio del
fronte, con venti anche tempestosi. Proprio a causa del
peggioramento, che porterà considerevoli accumuli nevosi alle alte
quote, associati all'intensità della ventilazione, aumenterà
significativamente il rischio valanghe sull'arco alpino.
Al suolo il forte Libeccio si farà
sentire in modo particolare sul Ligure e il Tirreno settentrionale,
qui con mari agitati, onde anche prossime ai 2-3 metri e
possibili mareggiate lungo le coste di Liguria e Toscana. Raffiche
fino a 60km/h anche sull'alto Adriatico; ventilazione tesa o moderata
altrove. Qui le
MAPPE VENTO e il
MARE previsto.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!