La prima parte del mese di marzo prosegue senza grandi sussulti. Le proiezioni mostrano infatti la persistenza di un'ampia area di alta pressione estesa su gran parte dell'Europa, con i massimi collocati grosso modo tra l'Europa centrale e la Scandinavia. Questo comporta stabilità, assenza di precipitazioni ma non cieli sempre soleggiati per nebbie e nubi basse. Le perturbazioni continuano quindi a rimanere lontane dal Mediterraneo, anche se talvolta riescono a penetrare sul settore occidentale del continente sotto forma di piccole gocce fredde, influenzando solo in parte le nostre regioni più occidentali.
Anche le temperature risentono di questa configurazione. Le mappe delle anomalie indicano valori mediamente superiori alla norma soprattutto sull'Europa centrale e settentrionale, mentre sul Mediterraneo il segnale appare più moderato ma comunque orientato verso condizioni piuttosto miti, specie nelle aree non interessate da nebbie o nubi basse.
Attorno alla metà del mese la struttura dell'alta pressione potrebbe tuttavia mostrare la tendenza a un graduale indebolimento. Un riassetto della circolazione atlantica potrebbe infatti aumentare la possibilità di influenze perturbate sul Mediterraneo e sulla nostra penisola, dove i modelli iniziano a mostrare un possibile aumento della piovosità.