28-4 agosto. Le anomalie di temperatura mettono in evidenza, per questa settimana, un'Italia nettamente più fresca della media, insieme a gran parte dell'Europa centrale e balcanica. Un contrasto marcato con la Scandinavia, dove invece spiccano anomalie molto positive e persistenti, legate a una cupola anticiclonica che ha favorito valori eccezionalmente alti. Le precipitazioni mostrano surplus sul Mediterraneo, specie sui versanti orientali peninsulari Queste sono le conseguenze di correnti nord occidentali ondulate che pilotano una serie di impulsi nord atlantici in discesa sul bordo orientale dell'anticiclone atlantico in rinforzo.
4-11 agosto. La seconda settimana conferma e consolida la fase relativamente fresca. Le anomalie negative di temperatura rimangono ben radicate sull'Italia e sull'Europa centro‑orientale, in particolare sui Balcani. Solo le regioni più settentrionali e parte della Penisola Iberica risentono in misura minore di questo andamento. Le mappe pluviometriche mostrano ancora precipitazioni sopra media su aree balcaniche, Italia e parte dell'Europa centrale. La persistenza della saccatura a 500 hPa mantiene l'atmosfera instabile: il Mediterraneo resta nel settore discendente della corrente a getto, con un flusso di aria fresca che alimenta ancora questa fase dinamica e senza caldo africano.
11-18 agosto. Nella settimana il quadro medio mostra segnali di cambiamento. Le anomalie termiche tornano positive su gran parte dell'Europa occidentale e settentrionale, con effetti anche sull'Italia centro-settentrionale Il Sud rimane ai margini con tempeature sotto la media. Le precipitazioni risultano sotto media sul Mediterraneo e sull'Italia, con condizioni più asciutte rispetto alle settimane precedenti.
4-11 agosto: permangono temperature sotto la media