Premettiamo subito che anche la prossima settimana sarà contraddistinta dalla presenza dell'anticiclone, con il tempo che risulterà in gran parte stabile e il clima primaverile. Tuttavia, nella giornata di lunedì 2 marzo, si assisterà ad un temporaneo indebolimento della struttura anticiclonica, sotto la spinta della coda di una perturbazione atlantica in movimento a latitudini più settentrionali.
Si avranno delle conseguenze su alcune delle nostre regioni, probabilmente tra Nordovest, Lombardia e Toscana, con la ricomparsa di alcune deboli piogge e altrettanto deboli nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1200/1500m. Sul resto d'Italia poche conseguenze, con tempo stabile ma con presenza di nuvolosità irregolare soprattutto su Nordest e regioni centrali, in parziale diradamento nelle ore diurne.
Già da martedì 3 marzo la pressione tornerebbe ad aumentare e il tempo si stabilizzerebbe anche al Nordovest, pur con presenza di foschie e nubi irregolari nelle ore più fredde nei bassi strati. Poche novità fino a metà settimana, con il tempo che dovrebbe mantenersi anticiclonico ma anche con la formazione di nebbie nelle ore più fredde in Val Padana.
In questo contesto il clima si manterrebbe gradevole, su valori ormai primaverili, con locali punte di 20°C tra regioni tirreniche e isole maggiori.
Meteo 5-6 marzo
Per un cambiamento dovremo attendere almeno la seconda parte della settimana, quando da ovest potrebbe tentare di farsi strada un'area depressionaria, la cui evoluzione risulta alquanto difficile al momento da prevedere, a causa della distanza temporale. Vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.