3 novembre 2022
ore 23:52
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Tendenza prossima settimana fino a San Martino
Tendenza prossima settimana fino a San Martino

INIZIO PROSSIMA SETTIMANA. Passati gli effetti del vortice di origine atlantica che fino alla fine settimana si attarderanno sulle regioni meridionali, la pressione tornerà ad aumentare e il tempo tenderà gradualmente a stabilizzarsi. L'inizio della prossima settimana sarà caratterizzato solo da una residua instabilità al Sud, con la possibilità di qualche ultimo rovescio in esaurimento. Sul resto d'Italia invece il rinforzo dell'anticiclone determinerà condizioni più stabili. Farà eccezione qualche disturbo che potrebbe coinvolgere l'alto settore tirrenico fino alla Liguria, esposti ad un flusso di correnti umide sudoccidentali innescate dal passaggio delle perturbazioni atlantiche sull'Europa centro-settentrionale.

TENDENZA FINO AL 10 NOVEMBRE. Queste riuscirebbero ad indebolire almeno temporaneamente l'anticiclone all'altezza del Mediterraneo centrale intorno alla metà della settimana, accompagnando il transito di un fronte sulle regioni centro-settentrionali, responsabile di una breve fase instabile. Il sistema frontale potrebbe essere in grado di generare una zona depressionaria in prossimità del Mediterraneo centrale, probabilmente blanda, ma responsabile di una locale instabilità sulle regioni centrali, specie tirreniche.

TENDENZA WEEKEND 12-13 NOVEMBRE. Passata la metà della settimana l'anticiclone sembrerebbe intenzionato a posizionare i suoi massimi sull'Europa centro-settentrionale, dove le condizioni si mostrerebbero stabili e in condizioni climatiche anche particolarmente miti. Sul fianco destro dell'alta pressione si potrebbe però innescare la discesa di correnti più fresche dall'Europa nordorientale verso le latitudini mediterranee, potenzialmente capaci di mantenere attiva un'area di relativa bassa pressione non lontano dallo Stivale.

Nel caso dell'Italia a risentire degli effetti stabilizzanti dell'anticiclone europeo sarebbero soprattutto le regioni settentrionali nella parte conclusiva della prossima settimana, mentre quelle meridionali rimarrebbero parzialmente esposte agli effetti della bassa pressione, con episodi a tratti instabili alternati a momenti più soleggiati. Si tratta però di una tendenza che potrebbe subire modifiche, vista la notevole distanza temporale. Vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti.


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