Con l'insediamento dell'anticiclone si è aperta una fase stabile che ci accompagnerà per tutto il weekend del 25 aprile, destinata a prolungarsi fino all'inizio della prossima settimana, a parte una lieve variabilità diurna sui rilievi del Centro-Nord Italia.
Nel corso di martedì 28 però inizieranno a scorgersi i primi segnali di un cambiamento, a causa dell'indebolimento dell'anticiclone che inizierà a ritirarsi progressivamente più a sud. Ciò comporterà l'ingresso di refoli di aria più fresca e instabile in discesa dalle latitudini settentrionali verso il Centro Europa, con ripercussioni sul Nord Italia. Ne conseguirà un graduale peggioramento sul Settentrione, con piogge su Alpi e Nordovest, in estensione al Triveneto, anche con un certo calo delle temperature. Ancora nulla di fatto invece al Centro-Sud.
Mercoledì 29 l'ulteriore afflusso di correnti più fresche settentrionali dovrebbe farsi più evidente e coinvolgerebbe anche le regioni del Centro Italia e successivamente il Sud, con il ritorno di nubi e piogge sparse. Si andrebbe verso un generale calo delle temperature, dapprima al Nord, poi anche al Centro-Sud.
Condizioni simili potrebbero prolungarsi fino all'inizio del weekend del 1° maggio. Nei giorni successivi, fino alla fine della settimana, non si esclude l'insediamento dell'anticiclone a partire dalle regioni settentrionali, con un progressivo miglioramento del tempo e una graduale estensione della stabilità verso il Centro-Sud.Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, questa appare come l'ipotesi più verosimile. I prossimi aggiornamenti permetteranno di capire se questa configurazione verrà confermata oppure se si delineeranno scenari differenti, tenendo conto dell'inevitabile margine di incertezza che caratterizza le previsioni a lungo termine.