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Meteo: prossimi giorni NEBBIE e INQUINANTI ALLE STELLE, ecco dove

L'anticiclone favorirà tempo stabile, ma dovremo fare i conti con il ristagno dell'aria nei bassi strati che determinerà nebbie, nubi basse e concentrazione di inquinanti nei bassi strati.
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in data
22/02/2021 - 23:55
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Meteo prossime 48 ore, rischio nebbia o nubi basse
Meteo prossime 48 ore, rischio nebbia o nubi basse
SITUAZIONE. L'alta pressione rimane ben salda sull'Europa centrale e sul Mediterraneo, inglobando anche l'Italia e proteggendola dagli attacchi perturbati atlantici. Il tempo sulle nostre regioni si mantiene stabile, anche piuttosto mite grazie alla risalita di correnti nordafricane verso il suo interno. Tuttavia le condizioni non sono ovunque soleggiate. Un po' per la parte più avanzata di una perturbazione atlantica, bloccata però nel suo avanzamento verso est dall'anticiclone, che distribuisce una certa nuvolosità su Nordovest e Sardegna. Un po', e soprattutto, per la presenza di foschie, nebbie e nubi basse che impegnano la Val Padana, i versanti adriatici centro-settentrionali, le valli interne del Centro Italia e parte delle regioni ioniche, peninsulari e della Sicilia. Al loro interno si concentrano le sostanze inquinanti, imprigionate e schiacciate verso i bassi strati dal peso dell'anticiclone, destinate ad aumentare giorno dopo giorno.
LUNEDÌ nebbie e nubi basse tenderanno comunque a sollevarsi nelle ore centrali del giorno e in parte a diradarsi sulle regioni del Centro Italia, anche se in serata torneranno ad intensificarsi fino a ridurre la visibilità su parte delle coste adriatiche centro-settentrionali.
MARTEDÌ saranno soprattutto le regioni adriatiche e il Triveneto a subire la maggior presenza di nebbie nelle ore più fredde, anche se dal pomeriggio torneranno a diradarsi. Nel frattempo si intensificherà la concentrazione degli inquinanti nei bassi strati, soprattutto sulla Pianura Padana, che ben si presta al fenomeno a causa del catino generato dalla catena alpina e dall'Appennino.
MERCOLEDÌ foschie e nebbie saranno un po' meno presenti e limitate alle ore più fredde su tratti della Val Padana orientale, Marche, Salento e coste tirreniche della Calabria, ma salirà ulteriormente la concentrazione delle sostanze inquinanti, tra cui soprattutto il PM10, sulla Pianura Padana. E anche nei giorni successivi, fin verso il weekend, il tempo sarà più soleggiato, ma gli inquinanti sempre più presenti nei bassi strati a partire soprattutto dalla Pianura Padana.
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