Concentrazione di smog in aumento nei prossimi giorni
Con la persistenza dell'alta pressione, la qualità dell'aria resta critica soprattutto al Nord. L'aria stabile favorisce l'accumulo di inquinanti e in diverse città è già stato superato il limite di 50 µg/m³ per il PM10, valore previsto dalla normativa europea.
Il PM10, particolato con diametro inferiore ai 10 micron, proviene principalmente da traffico, riscaldamento e attività industriali. Le sue dimensioni ridotte ne permettono l'inalazione e il deposito nelle vie respiratorie.
Giovedì e venerdì i valori più alti, tra 80 e 100 µg/m³, interesseranno Lombardia, Veneto e Piemonte, con peggioramenti anche in Emilia-Romagna, Firenze, Napoli e, da domani, Roma, dove i picchi toccheranno 60-70 µg/m³, analoghi a quelli già previsti per Firenze e Napoli.
Concentrazione PM10 prevista per la notte tra sabato e domenica
Nel fine settimana l'anticiclone continuerà a bloccare l'aria inquinata, mantenendo elevati anche i livelli di PM2,5, particolato più fine e pericoloso per la salute, soprattutto di anziani, bambini e soggetti fragili. Senza vento o pioggia, gli inquinanti ristagneranno nei bassi strati almeno fino a domenica, in attesa di un possibile successivo cambio di circolazione.