Già nel corso di martedì la presenza di inquinanti sarà in aumento, primi fra tutti PM10 e PM2,5 (particolato fine), prodotti principalmente dal riscaldamento domestico, ma anche dalle attività industriali e dal traffico veicolare. In serata sono previste punte di 80/100 µg/m³ (microgrammi per metro cubo) sulla pianura veneta, localmente anche in Piemonte, sul Torinese, e valori intorno a 60/80 µg/m³ sulla pianura lombarda e su quella emiliana.
PM10 in aumento anche su parte del Centro-Sud, ma con valori generalmente al di sotto della soglia di sicurezza di 50 µg/m³.
Concentrazione PM10 prevista per mercoledì sera
Poche variazioni attese nelle giornate di mercoledì e giovedì, con la pianura veneta che rimarrà l'area più inquinata della Pianura Padana, con valori simili a quelli della giornata precedente, così come per le altre regioni.
Venerdì, invece, si potrebbe andare verso una parziale riduzione delle sostanze inquinanti nei bassi strati, per un principio di indebolimento dell'anticiclone sotto la spinta di una depressione in lento avanzamento dall'Atlantico.