Vai al contenuto principale

Meteo - Neve sino a bassa quota o in pianura nei prossimi giorni, ecco dove - MAPPE

Prima parte della prossima settimana con maltempo invernale e neve a tratti in pianura.
Pubblicato da
in data
05/01/2026 - 14:15
2 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
Meteo. Neve in arrivo sulle Alpi
Meteo. Neve in arrivo sulle Alpi
L'aria artica si è gradualmente tuffata nel Mediterraneo centro occidentale dove ha favorito la nascita di una depressione che a sua volta interesserà la nostra Penisola nel corso dei prossimi giorni (qui tutti i dettagli). Questo determinerà un ulteriore calo delle temperature, in particolar modo al Centro Sud, con conseguente maltempo di stampo invernale. La neve tornerà così a interessare diverse zone dello Stivale, a tratti fino in pianura. Ma vediamo nel dettaglio le aree coinvolte.
Lunedì 5 gennaio la neve cadrà sull'Appennino centro-settentrionale, con quota neve fino a 100-300 m sull'Appennino emiliano-romagnolo cosi come nelle interne marchigiani, specie centro settentrionali; qualche fiocco possibile anche nelle vicine pianure delle provincie di Bologna, Forlì-Cesena e Rimini. Ancora oltre i 1000-1500 m tra basse Marche e Appennino centrale.
Neve prevista per oggi dal modello ECMWF
Neve prevista per oggi dal modello ECMWF
Nel giorno dell'Epifania la neve interesserà soprattutto il Centro Italia. Nevicate sino in pianura sono attese tra modenese orientale e Romagna con accumuli sino a 3/5 cm già a quote di bassa collina a ridosso dell'Appennino romagnolo. Quota neve prossima alla pianura o mediamente oltre i 100-300 m anche tra Marche centro settentrionale e Umbria orientale, in progressivo calo anche tra basse Marche Abruzzo settentrionale con fiocchi a fine giornata sino a 500-900 m, in calo verso i 1000/1200m anche tra Abruzzo centro meridionale e Appennino laziale. Attesi accumuli sino a 10/15 cm sull'Appennino marchigiano, 0/3 cm anche tra riviera romagnola e marchigiana settentrionale. 
Neve prevista per Epifania
Neve prevista per Epifania
Nella giornata del 7 gennaio ultimi fenomeni nevosi fino in pianura saranno ancora possibili nell'entroterra marchigiano, specie settentrionale, ma graduale esaurimento da Nord. Quota neve in deciso calo anche in Abruzzo, inizialmente ancora oltre i 600/1000m, ma in calo entro la serata sin verso i 400/600m, localmente anche nei fondovalle. Situazione analogo anche sull'Appennino laziale con limite delle nevicate in calo sin verso i 600/800m circa e al Sud, con fiocchi sino a 400-600 m in Molise, dai 600/800m tra Alta Puglia, Potentino e Appennino campano. Neve anche in Sardegna a quote relativamente basse, con possibilità di accumuli già a quote collinari, specie dalla serata.
Quota neve per il 7 gennaio
Quota neve per il 7 gennaio
Nella giornata dell'8 gennaio il vortice si muoverà velocemente verso levante: la neve potrebbe spingersi, la notte e al primo mattino, fino a medio-bassa quota (circa 200-400 m) anche su Molise, Gargano, Daunia, Murge settentrionali e Appennino campano-lucano. Nevicate a quote collinari anche sui rilievi del Cilento, sino verso i 700-900 m di quota sull'Appennino calabrese e sui rilievi siculi centro settentrionali. In serata possibili fiocchi anche sulle Alpi confinali, dai 300-500 m di quelle altoatesine ai 1000-1300 m di quelle valdostane e piemontesi.
Quota neve per 8 gennaio
Quota neve per 8 gennaio
Nei giorni successivi la situazione, al momento, resta ancora complessa, ma nuove possibili nevicate potrebbero interessare Alpi e Appennino.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti