Temporaneo rialzo termico, poi calo entro fine anno
L'anticiclone tornerà a rinforzare dopo Santo Stefano, allungandosi dal Nord Europa verso il Mediterraneo centrale e l'Italia. Oltre a favorire una stabilizzazione del tempo sulle nostre regioni, sarà anche causa di un lieve rialzo delle temperature diurne e in generale in montagna. Già nel weekendlo zero termico subirà un sensibile rialzo, portandosi oltre quota 3000m sull'arco alpino. Le inversioni termiche nei bassi strati, tuttavia, maschereranno l'arrivo dell'aria mite, mantenendo notti molto fresco il clima di notte e al primo mattino al Centro-Nord, dove si avranno anche frequenti gelate notturne.
Tra la fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo l'anticiclone comincerà ad indebolirsi sotto la spinta di correnti fredde di origine artica che determineranno un calo delle temperature dapprima in quota e ben presto anche nei bassi strati, con le massime che perderanno diversi gradi. Nel dettaglio:
SABATO 27 DICEMBRE. Poche variazioni rispetto alle 24 ore precedenti, se non un lieve calo delle minime al Centro-Nord, con qualche gelata notturna, soprattutto sui fondovalle alpini. Massime intorno a 8/11°C al Nord, 11/14°C al Centro, 14/18°C al Sud. Zero termico in rialzo a 3200m sulle Alpi orientali.
Temperature massime di sabato pomeriggio
DOMENICA 28 DICEMBRE. Ulteriore lieve calo delle temperature mini8me con gelate notturne al Centro-Nord, massime stabili o in lieve aumento, zero termico a 3200m sull'arco alpino.
EVOLUZIONE SUCCESSIVA. Poche variazioni fino a martedì 30, quando lo zero termico si abbasserà notevolmente sulle Alpi, le temperature caleranno al Nord con massime diffusamente inferiori a 10°C. Ulteriore generale calo delle temperature su tutta Italia tra San Silvestro e Capodanno, con massime anche inferiori a 5°C al Nord, intorno a 10°C al Centro, 15°C al Sud.